
Non esiste soltanto il calciomercato. C’è anche quello del ciclismo, sì, il ciclomercato. E se ne parla a lungo durante il Giro d’Italia in vista del 2010. Trattative, incontri più o meno segreti la sera negli alberghi, offerte e alleanze, i procuratori al lavoro, con i tecnici, con i singoli corridori. Nessun titolo roboante sui giornali, niente da far sognare i tifosi, però ci si diverte comunque a valutare le differenti soluzioni che si stanno verificando. Con parecchie gustose novità. Alessandro Petacchi ad esempio potrebbe lasciare Di Luca e la LPR clamorosamente dopo il Giro d’Italia. È già accaduto di cambiar squadra a metà stagione nel ciclismo, però non molto spesso. Il cambio più clamoroso in tal senso resta legato a Gibì Baronchelli a metà degli anni 80, quando proprio dopo il Giro d’Italia lasciò la squadra di Moser per andare in quella di Saronni. Adesso la vicenda di Petacchi è ben diversa. Lui dopo il Giro vorrebbe correre il Tour de France in cerca di prestigiose vittorie di tappa. Gli manca da troppo tempo il Tour. Ma la sua squadra non è stata invitata dagli organizzatori francesi. In alternativa al Tour Petacchi vorrebbe correre la Vuelta di Spagna in settembre. Ma neppure alla Vuelta è stata
invitata la sua squadra. Ecco perchè sta cercando di andarsene. E ben due formazioni belghe lo stanno tentando, la Silence-Lotto e la Quick Step. Una vicenda da seguire. Un’altra storia suggestiva è quella che riguarda l’ingresso nel ciclismo di Sky. Sì, la tivù di Murdoch sta allestendo una squadra di matrice inglese per il 2010. Una prospettiva interessante anche dal punto di vista televisivo. Gli inglesi hanno già opzionato Cavendish ma per il 2011, quando scadrà il contratto del grande velocista con il Team Columbia. A questa nuova squadra fanno gola parecchio gli italiani, specie i giovani, Nibali, Visconti, Capecchi, anche l’iridato Ballan, assente al Giro e che sta preparando il Tour de France.
Infine sta per aprirsi una sorta di asta per accaparrarsi l’ultimo grande talento fra i nostri giovani. E’ campione del mondo in una specialità difficile come quella dei cronomen fra gli under 23, il parmense Adriano Malori. Passerà professionista a fine stagione, dicono assomigli parecchio al giovane Vittorio Adorni che già gli sta dando consigli preziosi. Vedremo dove andrà Malori.