
Comincia l’ultima settimana di mercato: speranze, ma anche delusioni e aspettative tradite della vostra squadra del cuore. Parliamone insieme: e magari arriverà ancora qualche colpo a sensazione. Perché se il Genoa prende Mancini…

Tra mercato e ritiri, un luglio di passione per molti giocatori. Da D’Agostino a Di Natale, da Cruz a Cassano fino a Obinna. Chi lavorerà meglio in questa settimana che segna il nuovo avvio dei lavori?

Innanzi tutto vi chiedo: Conte ha fatto bene a rescindere il contratto con il Bari o è stato troppo impulsivo? Ma soprattutto: il fatto che sia libero e quindi immediatamente ingaggiabile rischia di essere una pressione in più per Ferrara?

Il primo a essere conteso è stato Sergio Floccari che alla fine ha scelto il Genoa. Poi è stato il turno di Quagliarella per cui il Napoli ha vinto la corsa. Ora, in ordine sparso, è il turno delle aste per Acquafresca, Paloschi, Succi e molti altri, tra i quali spicca anche il separato in casa laziale, Goran Pandev, che proprio con Acquafresca può comporre un puzzle. Chi sceglierà l’attaccante giusto?

Ma è giusto scandalizzarsi per i grandi colpi di Florentino Perez? O forse non sarebbe meglio chiedersi perché l’Italia arranchi così tanto e il Real, che chiude i bilanci annuali in attivo, invece riesca a investire in questo modo. L’altra grande questione, invece. è tecnica: la “raccolta di figurine” sarà anche un sinonimo di vittoria certa?

Il dilemma è sempre lo stesso: è giusto sacrificare i “pezzi” più pregiati per rinforzare la squadra? A parte il fatto che Enrico Preziosi ben difficilmente avrebbe potuto trattenere Milito e Thiago Motta, il presidente sta rinforzando adeguatamente il Genoa che sarà impegnato su tre fronti: campionato, Europa league e coppa Italia?

Inter, Napoli o Sampdoria: qual è il posto giusto per Antonio Cassano? Sarà lui il grande colpo “italiano” di questo calciomercato?

Rivoluzioni in corso sulle panchine d’Italia: in Sicilia sono i Vespri di Zenga, che va al Palermo facendo arrabbiare i tifosi del Catania e dello stesso club rosanero; Gregucci appena firmato molla il Vicenza e passa all’Atalanta, e mentre Ferrara firma per la Juve e Spalleti sembra ringiovanito alla guida della Roma ecco che Lotito si riavvicina all’ormai disoccupato Delio Rossi. Un gran bazaar sulle panche. Chi avrà fatto male i suoi conti, chi sbagliato l’azzardo della scelta?