
Non ve lo diranno mai, ma dalla mia recente visita al quartier generale dell’Uefa, a Nyon, due gioni prima della sventurata serata anti-Fiorentina di Ovrebo, ho maturato una convinzione-provocazione: l’Italia dovrebbe uscire dalla Uefa per un motivo molto semplice, non è gradita. La punizione incredibile che Platini e i suoi pards si sono inflitti pur di dare una bella tortorata all’Italia, appena uscita da Calciopoli e dal pandemonio Raciti, assegnando gli Europei del 2012 a Polonia e Ucraina costerà all’Uefa 200 milioni di euro. A certi numeri a Nyon stanno attenti un bel po’. Gli Europei del 2008 avevano già avuto in Ovrebo un protagonista anti-italiano e vedere la stangata inflitta all’italiana Fiorentina contro la tedesca Bayern proprio quando Italia e Germania si giocano per il lustro dal 2011 al 2016 il quarto posto in Champions è sembrata un spinta fuori dal sistema. E lo stesso chiacchiericcio che vede la candidatura francese per gli Europei 2016 come sostenuta dal silenzioso assenso al Roi Platini da parte dei membri dell’Esecutivo, senza il segnale forte e chiaro dato alla povera Italia di farsi da parte per evitare un’altra bocciatura solenne, fa capire. Hanno molte ragioni per volerci fuori dal contesto: giochiamo ad un calcio che ha poco a che vedere con quello del resto d’Europa. Stadi degni, un clima degno sugli spalti e fuori, un gioco positivo e meno violento o più leale non sono valori costitutivi di questo calcio italiano, ma la responsabilità di far retrocedere l’Italia un passo indietro impoverisce l’Europa. Si è avuto il coraggio di spingere i paesi emergenti dell’Est al centro dell’Uefa, Platini tiri fuori il coraggio di fare dell’Italia un paese calcisticamente riemergente. Altrimenti l’Italia si tiri fuori da un’Uefa che non la vuole protagonista.
Con questa storia dei complotti o presunti tali non si fa altro che dare la sensazione di un calcio assediato che non cerca altro per crearsi alibi che non sono veri.Ci rifletta Dottore!
NON SI ESCE DAL UEFA, ma si deve smettere di GONFIARE il CULO HAI FRANCESI…PLATINI, ZIDANE, THURAM, GLI JUVENTINI HANNO CRESCIUTI QUESTI MERCENARI COME DEI FIGLI E POI APPENA SONO PARTITI DAL ITALIA HANNO DENIGRATO E CRITICATO L’ITALIA…MA SEMBRA CHE NON AVETE ORGOLIO!!!APPENA TORNANO IN ITALIA GLI FATTE DI NUOVO GLI ELOGI…BRAVI
Caro Alvaro
Sono anni che lo vado dicendo. Purtroppo o forziamo i ns rappresentanti a prendere le ns difese con efficaci interventi - di cui sono incapaci-oppure per non fare piu’ figuracce e meglio uscire ( anche dalla Fifa)e vedrai che belle sorprese in Sud Africa…
Pero’ non dovremo stare con le mani in mano e fare come all ‘Euro Canzone’
Conti su di me per ogni iniziativa
Caro Stefano,
la nazionalità tienitela per te.
X poveretti : Il tuo nik chiarisce la tua fede calcistica….siete e resterete PER SEMPRE la 2ª squadra di Milano…….pensa un pò che la tua inter ha passato 40 anni lottando con Cagliari ed Atalanta ,beccandone 6 nei derby e cacciata negli ottavi dalla Champions……ahahahahahahahahaha e se non ricordo male pure dalla 1ª squadra di Milano (che è l’unica degna di rappresentare Milano in Europa)!!!!!!!!!!!!!!!!
Nascondetevi Rubattiani accattoni, hanno ragione i bianconeri siete solo dei mentecatti!!!!!!!!!!!
x carlo: fasullo è il tuo cervello non il rigore con l’Australia !!!!!!!!!!
mah, io direi che l’autore dell’articolo ha volontariamente omesso il regalino concesso all’inter nella partita contro i blues, con ben due rigori negati(uno dei quali addirittura sacrosanto).
insomma va bene che bisogna far girare le rotatorie, ma distorcere la verità in questa maniera pur di vendere giornali mi pare abbastanza ridicolo
Prima di tutto ci sarebbe da far notare lo scarso senso di nazionalità che regna in molti messaggi. O si è italiani o non lo si è. Al di là della squadra che si tifa, perchè alla fine della fiera noi italiamo ci spezzettiamo in mille correnti di pensiero viziate dal tifo di club, quando quest’ultimo c’entra come i cavoli a merenda. Secondo alcuni dovremmo gridare allo scandalo per il regalo all’Inter, bene volete andare all’UEFA per questo? Che idea date dell’Italia scusate? La totale mancanza di compattezza! Negli anni si sono visti rigori contro inesistenti, si sono viste partite delle italiane vinte per qualche svista arbitrale, o perse per qualche svista arbitrale. Sarà sempre così, d’altra parte errare è umano ma perseverare nella convizione che tutto sia un complotto è diabolico.
L’Italia è scomoda perchè pur essendo la più titolata è una barca alla deriva senza una federazione in grado di risollevarla e dare una rotta che ci riporti dov’eravamo un tempo. Anni fa eravamo i più invidiati, ma da allora non ci siamo evoluti, abbiamo fatto scoppiare scandali su scandali risolti nel nostro perfetto italico stile: Tarallucci e Vino.
Violenza negli stati: c’è e continua ad esserci;
Rimedi: tutti scomodi e nè le società nè i comuni vogliono azzardarsi a fare dei cambiamenti. Perchè le società? Troppe responsabilità (figurati siamo in Italia). Perchè i comuni? Se questi ultimi dessero il benestare per l’edificazione di stadi nuovi di proprietà delle società verrebbero a mancare ingenti liquidità che ahimè gli fanno comodo (e come dargli torto?).
Non siamo coesi non navighiamo nella medesima direzione, ognuno viaggia a seconda del colore del club e ci si pesta i piedi vicendevolmente senza che si riesca a dare un’immagine solida e coerente per il bene della propria nazione. Ciò determina la pochezza di coloro che ci rappresentano in seno alla UEFA.
La differenza con le altre nazioni europee? Sta tutto nella risposta di Ancelotti nel dopo Inter-Chelsea: “Non sono più abituato a commentare queste cose”. In molte nazioni infatti badano AL GIOCO non alla moviola secondo per secondo. Invece di sobissarci di moviole su eventi che essendo passati non apportano nulla se non veleni e illazioni su presunte manipolazioni, si dedicasse più tempo ad articoli che analizzino qualità, spettacolo in campo e PROBLEMI che esulano dal calcio giocato, qual’è la violenza negli stadi e via discorrendo, forse riusciremmo a dare un’immagine migliore.Parliamoci chiaro, noi in europa siamo quelli che tifano dietro le sbarre. In parole povere siamo gli hooligans dei giorni nostri.
Guardate invece cosa è successo in Inghilterra (pur non essendo esente da difetti anzi.. ) Cellino lì non può assolutamente comprare nessuna squadra, qui permettiamo anche a truffatori di far parte di uno sport che tutto dovrebbe essere tranne che truffaldino.
Fintanto che acconsentiremo a fare il bello ed il cattivo tempo al primo che passa, avremo la considerazione CHE CI SAREMO MERITATI.In conclusione: meno chiacchiere, più fatti possibilmente seguiti da un minimo di coerenza e concretezza e riaccendiamo la passione per le nostre squadre, siano esse antipatiche o meno, se non altro quando si è impegnati all’estero. Siamo tutti sotto la stessa bandiera, lottiamo coesi per essa.
Saluti, un Interista.
Nelle lamentele, oltre al rigore non dato all’inter e ai danni fatti alla Fiorentina, mettiamoci anche il rigore fasullo al 92esimo che ha ha prmesso all’iTALIA di vincere l’ultimo mondiale. Ma per favore, latro che è solo Mouronho che vede complotti. Ma per favore!
vergogniamo
ROSICATION!
continuate a ripetere che l’arbitro a regalato la partita all’Inter… il rigore pur essendoci non ha contato un cacchio sulla partita visto che dopo pochi minuti il Chelsea ha pareggiato.. poveretti non vi rimane che fare il tifo per le altre squadre… prima la samp, poi il milan, poi la roma, poi il chelsea, poi di nuovo il milan… e la Giuve? a lottare con il cagliari.. complimenti