
E’ diventata una corsa a cinque, ma un Giro d’Italia la gara per conquistare la panchina del club più vincente d’Italia. Il popolo allo stadio ha votato per Ciro Ferrara: acclamato per il doppio successo che ha rilanciato la Juve garantendole il secondo posto. Ma attenzione, grande popolarità e gradimento ci sono anche per Conte e Spalletti. Gli outsider sono Allegri e Ballardini, pronto a liberarsi dal Palermo. Insomma un gruppo di allenatori in grado di far fare il salto di qualità alla Juventus: la dirigenza si è presa dieci giorni di tempo per decidere, per non sbagliare nulla. Tanto è vero che sta curando nei particolari anche la squadra tecnica da mettere a disposizione del nuovo allenatore: in ogni caso bisognerà fare in fretta perché ci sono acquisti importanti da fare e che in ogni caso dovranno veder coinvolto il nuovo allenatore. Questa è comunque una svolta rispetto al passato: la Juve sceglie i giocatori da mettere a disposizione del tecnico, la Juve sceglie lo staff tecnico e quindi lavora in prospettiva, senza vincolarsi ad un singolo uomo attorno al quale doveva ruotare l’intero progetto. Che ne pensate?

E’ un grandissimo colpo, questo di Diego: forse cambia il destino della Juventus del futuro, di sicuro regala speranze per il domani prossimo nelle ore in cui si mette in ballo il presente e il recente passato. Non basta, però: ci sarà anche Cannavaro, ma la Juve - che ha fatto bene a spendere tanto per il brasiliano vero uomo-squadra - cerca un allenatore e deve intervenire con un mercato forte. Spalletti, Conte, Gasperini i nomi in lizza: tanto lavoro per la dirigenza in una primavera caldissima… Ognuno di questi tre nomi è un progetto diverso, in ogni caso una scelta per costruire un ciclo nuovo.