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I MARZIANI, MAROTTA LA TERRA DA ZAPPARE

 
 
 
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«La Juve investe su Pogba e Marrone»

Di tutto ciò che ha detto Conte dopo aver perso la sua prima partita da allenatore-in-panchina, la terza in campionato, condividiamo principalmente questa frase: «Non siamo una squadra di marziani. I marziani li hanno gli altri». Aqualcuno che sta su questa terra, possiamo immaginare dove e a che piano abbia l’ufficio, saranno fischiate le orecchie. Perché, in effetti, nella Juventus che ieri è stata battuta dalla Sampdoria - una bella, bellissima Sampdoria, ridotta in dieci uomini da metà del primo tempo - di marziani non c’era traccia. Non lo è stato Peluso, colpevole su entrambi i gol di Icardi (ma è lecito prendersela con l’ultimo arrivato, ancorché non abbia domicilio tra i fenomeni?); non lo è stato Padoin, il rinforzo di gennaio 2012; non lo è stato Giaccherini, il colpo dell’estate scorsa; non lo sono stati gli attaccanti tutti, da Matri in su e in giù; non lo sono stati i marziani “veri” (Buffon, Barzagli, Bonucci, Pirlo, Marchisio), quelli che da un anno e mezzo stanno producendo miracoli in quantità industriale. Dov’era l’astronave madre? Usciti dalla metafora dei marziani, conviene entrare nella logica che si può “anche” perdere. Anzi, che pure questa Juventus può perdere: ma non perun eccesso di sicurezza, peruna forma (esiziale) di presunzione. Avanti di un gol e di un uomo all’intervallo, vuoi non fare carne di porco di una neopromossa? Invece no. Non ci spingiamo fino a dove si è spinto Conte («dobbiamo tornare a zappare la terra»), in compenso ci permettiamo una riflessione tecnica. La differenza tra la Juventus titolare e la Juventus delle riserve è ancora troppo profonda per consentire all’allenatore un turnover allegro, come quello di ieri pomeriggio. Perché Chiellini non ha un sostituto all’altezza, così come Lichtsteiner, così come Asamoah, così come Vucinic. Passi appena la staffetta Vidal-Pogba. Con loro la squadra gioca in un modo, senza in un modo diverso. Né si può pensare a una stagione scevra da infortuni come quella scorsa, anche perché la Champions League incide sui muscoli e nella testa. E allora? Conosciamo il pensiero di chi amministra la Juventus e sappiamo che tiene a cuore tanto il risultato sportivo quanto la pulizia di bilancio, dunque non prevediamo mosse a sorpresa (Llorente subito potrebbe essere l’unica) nell’immediato, ma pure il «ci guardiamo intorno» (copyright Marotta) lascia interdetti se collegato al successivo «occasioni da cogliere». Se la sola e conveniente era Peluso, con tutto il rispetto viene da pensare. Ma prevediamo che qualcuno ci racconti il contrario e magari se la prenda perle critiche, dimenticandosi di guardare oltre il proprio naso e di coniugare i verbi al futuro prossimo…

 
 
 
 
 
 

Commenti

 
 
 
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  • 1457
    Luigi (Sa) 27 Gennaio 2013 - 10:27

    JUVENTUS-GENOA 1-1

    Ora, a cominciare dalle proteste, siamo come tutti gli altri.
    E rischiamo veramente di non essere più la JUVENTUS.

    All’Avvocato la sguaiata caciara del dopo gara non sarebbe affatto piaciuta.

    Ps parlando di calcio: se a questa squadra togli Chiellini, Pirlo, e con Vicinic a mezzo servizio, non è’ più la Juve, anche perché De Ceglie, poveretto, continua a fare il De Ceglie. Giovinco l’errore più piccolo lo ha fatto quando ha colpito il palo. Insomma, ora la Vera Juve non c’è è chissà quando potremo rivederla.

    Prosit.

  • 1456
    masaniello 26 Gennaio 2013 - 18:32

    Cari colleghi blogger,
    volendo estremizzare al massimo il discorso sull’attaccante, potremmo dire che tutto è essenzialmente legato ad una gara, cioé quella di andata in Scozia col Celtic. In effetti un pareggio o una vittoria darebbero la quasi certezza della qualificazione, una sconfitta (scongiuri vari) magari con più di un gol di scarto renderebbe tutto complicato. Alla fine col Chelsea abbiamo ottenuto 2 ottimi risultati con 5 reti senza il cd. grande attaccante. Certo non era la squadra campione ma comunque una delle migliori in Europa. Non riuscire a superare gli scozzesi significherebbe che ad oggi il nostro posto è ancora lontano dal poter aspirare ad una posizione di preminenza in Ch. Pensare che un elemento si adatti immediatamente al modulo della squadra può portare fuori strada anche perché sappiamo bene come anche psicologicamente si viva in Italia l’evvenimento calcistico.

  • 1455
    masaniello 26 Gennaio 2013 - 17:48

    X Una vita da Terzino (1453)
    Le statistiche hanno una loro efficacia ma possono portare fuori strada. Data per scontata la qualità eccellente di grandi goleador, uno di essi, ad esempio, Cavani, in questa stagione,ha realizzato ben 26 reti su 25 partite ma in sole 5 gare ben 13. Allo stesso modo si dovrebbero considerare i minuti di gioco effettivi ed i punti che quelle reti hanno portato alla squadra. In pratica il Napoli avrebbe potuto perdere sette/otto partite senza intaccare la prolificità del Matador. Bisognerebbe inserire un software che consenta di valutare tutti i parametri prima di un giudizio definitivo. Ovvio che un Cavani, un Falcao, un Van Persie non si discute e sarebbe stato il massimo ma purtroppo al momento non è possibile salvo miracoli. Ciao

  • 1454
    Barone50 26 Gennaio 2013 - 12:40

    ——————LA TOPPA DEL BARONE—————————–

    Amici Blogger chiedo scusa se vi rompo…

    Nei giorni scorsi, anzi, in questi giorni quando vado in edicola per i giornali vedo “frotte” di BAMBINI con le bustine delle figurine Panini che con gli occhi spalancati al massimo le aprono per vedere se in quella bustina uscirà la figurina mancante per il proprio album.
    Su ogni bustina c’è sempre raffigurato il Mito, il Grande Carletto Parola in rovesciata, quella rovesciata eseguita in un Fiorentina/Juventus del 15 gennaio 1950 finita 0-0. Quell’anno la Juve vinse il suo OTTAVO Scudetto.
    Carlo Parola nacque a Torino nel 1921, iniziò la sua carriera sportiva con il ciclismo, corse la Torino-Bardonecchia sbalordendo tutti per la sua resistenza in salita.
    Lasciò il ciclismo per il calcio quando da Torino si trasferì a Cuneo dove il velodromo non c’era.
    Passò al calcio militando nel gruppo sportivo del Dopolavoro Fiat, nel dicembre del 1939 esordì con la maglia Bianconera.
    Iniziò come centravanti, ma per esigenze tattiche, l’allora allenatore Juventino Caligaris lo spostò dietro.
    La descrizione di quella rovesciata raccontata dai cronisti di quell’epoca o dai GIORNALISTI di quel tempo l’ho potuta analizzare leggendole da qualche libro.
    Corrado Bianchi scrisse:
    ” Parte un lancio di Magli verso Pandolfini. Egisto scatta, tra lui e il portiere( doveva essere Viola) c’è solo Carlo Parola; l’attaccante sente di potercela fare ma il difensore non gli da’ il tempo di agire.
    Uno stacco imperioso, un volo in cielo, una respinta in uno stile unico. Un’ovazione accompagna la prodezza di Parola”.
    Non poteva mancare il Poeta Vladimiro Caminiti che raccontò così:
    “Non esiste un altro, nella storia del calcio nostro, che emuli Parola nel suo modo di essere campione. E’ vero, c’era stato Rosetta, ma con Parola l’esercizio virtuoso diventa stile. Con Parola, il calcio parla al mondo, quel mondo di un’Italia ancora sbigottita se non in disfatta che sgrana gli occhi su tutto, non ci sono più ideali, ogni valore è stato frantumato in un mare di sangue, ma si riaprono gli stadi e Parola esegue la sua rovesciata per tutti gli umili e diseredati, disegna l’illusione con la sua acrobazia meditata; la sua rovesciata, in Italia, contende alla pizza napoletana il primato della popolarità”.
    Dopo la carriera di calciatore, Parola,svolse quella di allenatore, lo fece nell’Anconitana, nel Novara, nel Livorno e ovviamente nella sua Juventus con cui vinse il 16° Scudetto. Era il 1974-75.
    Mi preme ricordare il gesto atletico di Daniele Dessena il 18 ottobre 2009 in un Catania/Cagliari.
    Dessena in rovesciata stile Parola segnò il goal dell’1-2.
    Proporrei alla Panini un aggiornamento a riguardo.
    Scusatemi se potete.
    Barone50 degli Indomiti

  • 1453
    Una vita da terzino 26 Gennaio 2013 - 10:58

    I NUMERI SON NUMERI..

    Stamattina mi sono appassionato alle statistiche e mi sono andato a leggere le medie realizzative nell’ INTERA carriera dei nostri attaccanti e di quelli accostati alla juve negli ultimi giorni. Ecco qua i risultati:

    Vucinic 1 gol ogni 199 minuti giocati
    Matri 1 gol ogni 201 minuti
    Quagliarella 1 gol ogni 205 minuti
    Giovinco 1 gol ogni 301 (ma negli ultimi 2 anni ogni 210 minuti)
    Bendtner 1 gol ogni 216 minuti
    Llorente 1 gol ogni 190 minuti

    Anelka 1 gol ogni 233 minuti
    Marco Borriello 1 gol ogni 223 minuti
    Lisandro Lopez 1 gol ogni 158 minuti
    Dider Drogba 1 gol ogni 150 minuti
    David Villa 1 gol ogni 135 minuti

    Per avere un benchmark con i più quotati in circolazione:
    Luis Suarez 1 gol ogni 141 minuti
    Edinson Cavani 1 gol ogni 146 (ma negli ultimi 2 anni ogni 118 minuti!!)
    Radamen Falcao 1 gol ogni 124 minuti !!
    Edin Dzeko 1 gol ogni 150 minuti
    Robin Van Persie 1 gol ogni 148 minuti

    Se ci serve uno che la butti dentro più dei nostri le conclusioni sono molto facili..

  • 1452
    masaniello 26 Gennaio 2013 - 10:17

    UN’AGGIUNTA. Scrive Vaciago - E’ anche la soluzione più economica di tutte, dettaglio tutt’altro che insignificante per chi, come la Juventus, sta monitorando con attenzione massima le spese.-

  • 1451
    giacomo 26 Gennaio 2013 - 10:16

    Beppe Marotta e Antonio Conte l’avevano detto a più riprese che a gennaio non arriverà nessuno. E infatti è arrivato Anelka. Confido nell’attuale rosa che scarsa non è (vedere Juve-Lazio di C.I.)
    Saluti mattutini

  • 1450
    masaniello 26 Gennaio 2013 - 10:16

    Scrive Vaciago:<>. Questo stesso concetto non ho letto quando, a giugno (tenendo presente la pareggite dello scorso anno),pur consci della necessità di una punta con la P maiuscola si è partiti lancia in resta per Udine spendendo un pò di quattrini. Siamo al 3° anno di sprechi tra movimenti errati e minusvalenze conseguenziali,da Martinez in poi. La vittoria dello scudetto ha in buona parte mitigato la contrarietà nei confronti del duo Marotta-Paratici considerando che in definitiva sono degli esecutori e non credo che Conte sia il tipo da accettare supinamente quanto gli veniva messo a disposizione. Penso che un Isla non sia stato comprato tanto per comprare e rinfoltuire la rosa quanto per un idea tattica del mister. Il tecnico viene spesso tenuto fuori da certe considerazioni e non è giusto così come è avvenuto con Alessio criticato perché non si sbracciava, non urlava etc. quando poi abbiamo visto che a poco sono serviti certi atteggiamenti con la Samp, col Parma ed in altre gare. La perplessità forte nasce dal fatto che Anelka, salvo qualche stagione al Chelsea, dove faceva da 2 ^ punta vicino a Drogba, non è stato mai un grande goleador ed oltretutto negli ultimi tempi in Cina ha fatto una specie di calciatore-allenatore. Anche in questo caso ci sarà stata la parola del tecnico altrimenti inutile spendere anche solo qualche milione. La speranza è l’ultima a morire chissà ma i dubbi sono molti. In modo scherzoso direi forse si è facilitata anche la pronuncia, da Drogba ad Anelka non è cambiato molto.

  • 1449
    luca967 26 Gennaio 2013 - 10:14

    Vendiamo Vidal e con i soldi rifacciamo la squadra!

    Vidal è uno dei “colpi” del nostro DG. Sbandierato ai 4 venti più per pubblicità propria che reale merito, visti gli errori ed i bidoni, l’arrivo del campione pare casuale.

    E’ assieme a Pirlo ed a Marchisio il vero artefice della Juve di Conte.

    Venderlo non sarebbe un delitto, anzi, potrebbe essere un vantaggio se ben sfruttato.

    Il problema Marotta a questo punto si inserisce prepotentemente.

    Sarà in grado Marotta di far fruttare i soldi spesi dalla vendita?

    Dal suo arrivo non è riuscito a prendere un terzino sinistro credibile, non è riuscito a trovare un ala destra o sinistra di livello, ha fallito tutti gli attaccanti presi.
    Cosa mi fa credere che sia in grado di sostituire Vidal? Ma soprattutto nel caso, riuscirà a venderlo al giusto valore di mercato?

    Un saluto. Luca

  • 1448
    RAFFAELE 26 Gennaio 2013 - 10:13

    X JERONIMUS 1409
    Caro amico,prima di spezzare una lancia a favore di ANDREA AGNELLI assicurati che la lancia non sia già spezzata da sola. Proprio perché non esiste il regime Gheddafi,e come dici era unico nome ,esiste anche il voto di astensione quini non votarlo se si era convinti dei torti avuti,poi io domando e perché non votarlo? se per lo stesso motivo stesso periodo stessi fatti assunsero alle loro dipendenze GUIDO ROSSI (sono buoni di cuore).Poi parli dei opinionisti della tv nazionale che non svolgono con equilibrio il proprio mestiere e questo è vero,spesso sono di parte e molto faziosi.Fai n esempio su tutti il fallo di LICHT. contro l’inter che se ne parla ancora,vedi non è che se ne parli ancora per il fallo in se stesso (in tutti i campi si fanno )ma per il fatto che in quella partita,già ammonito,non sia stato espulso (perché?) tutto quà. RAFFAELE

  • 1447
    Una vita da terzino 26 Gennaio 2013 - 10:12

    CI SERVE?

    2 numeri su Nicolas Anelka

    Champions League
    66 presenze 20 gol –> 1 gol ogni 219 minuti giocati

    Premiership
    352 presenze 124 gol –> 1 gol ogni 220 minuti giocati

    Ligue 1
    39 presenze 10 gol –> 1 gol ogni 313 minuti giocati

    Nazionale francese
    47 presenze 10 gol –> 1 gol ogni 297 minuti giocati

    ed infine..
    Campionato CINESE
    22 presenze 3 gol –> 1 gol ogni 660 minuti giocati

    Al di là delle considerazioni sull’età e sullo stato attuale di forma, che peggiorerebbero ulteriormente la valutazione ma sulle quali non possiamo avere informazioni attendibili, siamo sicuri che, anche in perfetta forma, sia questo il genere di giocatore che ci serve in questo momento?
    Lisandro Lopez per me aveva un senso, anche con l’obbligo di riscatto per il prossimo anno, è più giovane, segna di più e, male che va, ha ancora mercato.
    A questo punto, sinceramente, avrei preferito puntare su Beltrame :-(

    Un commento vorrei farlo anche sulla possibilità di vendere Vidal per il prossimo anno…sarebbe una enorme stupidaggine. Il paragone con l’affare Zidane avrebbe un po’ di senso solo tra 2-3 anni, nei quali si dovrebbe aver vinto un po’ di tutto. Allora sì..prima che il prezzo del giocatore scenda troppo si può provare a reinvestire, ma solo dopo averne beneficiato per le migliori stagioni! A giugno no, proprio no..

    un saluto perplesso a tutti

    Salvatore, una vita da terzino

  • 1446
    luca967 26 Gennaio 2013 - 10:07

    Dopo Peluso, Anelka.

    Agghiacciante!!!

    Gli argomenti stanno a zero, Marotta è un ….. non ho più parole.

    Mi ero ripromesso di non parlare più di Marotta o delle qualità di Marotta & Paratici.

    Non è possibile. Se dopo aver messo sotto osservazione 100 giocatori e dopo averne scremati 44, come affermato da Paratici, l’emergenza spinge a comprare Anelka, ciò significa chiaramente che Marotta non sa più che pesci prendere.

    Le soluzioni potevano essere innumerevoli.

    La prima, la più comoda sarebbe stata quella di trattenere Trezeguet e Del Piero e far crescere al loro fianco due giovani. Giovinco ed Immobile per esempio evitando così di prendere mezze figure (Quagliarella, Vucinic, Matri) e finti giocatori (Boriello, Toni, Bendtner, Martinez), risparmiando per qualcuno che valesse veramente (Aguero, Suarez, Tevez)

    Proprio prendere Anelka dopo essersi difatti del Capitano, 4 mesi prima
    ed averlo sostituito con Bendtner, fa capire il livello dello staff guidato da Marotta e di Marotta stesso.

    Scrivendo a Michelleroi, mi sono reso conto che tutte le nostre dirette concorrenti in campionato sono attrezzate benino in avanti, nonostante la congiuntura economica, nonostante i soldi spesi da Marotta.

    Signori, realmente sono senza parole.

    Un saluto. Luca

  • 1445
    luca967 26 Gennaio 2013 - 09:44

    1396 michelleroi,

    direi che sulla definizione di assist siamo in linea.

    Rimango dell’idea che se si vogliono paragonare dei giocatori tra loro i dati devono arrivare dalla stessa fonte. Sulle fonti da te segnalate mancano le statistiche sui giocatori di altre federazioni e sui giocatori del passato, o almeno non le ho trovate.

    Il succo del discorso però non è il paragone tra Vucinic e Giovinco, ma il peso che potesse dare Lopez all’attacco della Juve.

    Su Vucinic e Giovinco togliere un assist ad uno e darne due all’altro muove poco.

    In campionato nella classifica dei marcatori si piazzano Giovinco al 20° posto e Vucinic al 24° posto.

    Nelle statistiche UEFA CL non appaiono in nessuna classifica. Gol sono oltre il 20° posto ed assist non sono presenti.

    Se consideriamo le coppie gol delle nostre avversarie abbiamo:

    Giocatore______________gol_______Assist__________minuti gol

    Milito__________________8_________5______________189
    Palacio_________________7_________3______________166
    Cavani__________________17________2______________94
    Hamsik__________________7_________12_____________265
    ElShaarawy______________14________3______________122
    Pazzini_________________10________5______________112
    Klose___________________10________2______________147
    Hernanez________________8_________4______________198
    Osvaldo_________________10________2______________119
    Lamela__________________10________1______________128

    Se consideriamo i fuoriclasse invece

    Aguero__________________8_________3_______________154
    Tevez___________________7_________12______________205
    Messi___________________29________9_______________60
    Ronaldo_________________18________4_______________91
    Suarez__________________16________6_______________124

    Se consideriamo gli attaccanti da Juve (stagione 2007-2008)

    Del Piero_______________21________10______________131
    Trezeguet_______________20________6_______________154

    Se consideriamo i neo acquisti (stagione 2011-2012)

    Llorente_________________17_______2________________132
    Anelka___________________1________2________________420

    Come vedi stiamo facendo la gara su due attaccanti assolutamente non all’altezza di quello che vorremo fosse la Juve.
    Addirittura se consideriamo il campionato italiano ci rendiamo conto che non sono all’altezza della Juve attuale.
    Per tacere di quella di un recente passato.
    Se parliamo di Top poi siamo proprio su altri livelli, sembra un altro sport.
    Dai numeri si vede però che se si vuole fare un salto di qualità reale, e non continuare a fare la punta alla matita, l’unico su cui puntare oggi e Suarez.

    I nuovi arrivi:

    Se Llorente è in linea con un attaccante medio di una squadra da alta classifica, dal 5° posto in su, evito di esprimermi su Anelka messo li solo per ridere (o piangere).

    Ciao. Luca

  • 1444
    anton 26 Gennaio 2013 - 09:34

    Egr. Redazione, non c’era alcun bisogno di fare il titolone a 18000 colonne sull’ultimo acquisto della Juve, e’ stato preso anelka, un sig. cadavere, non certo un grande giocatore. Se qualcuno in societa’ crede di poter vincere la champions o di lasciare dietro Napoli e Lazio grazie a questo acquisto e’ meglio che cambi mestiere. Probabilmente non tutti, e mi riferisco anche ai media, hanno recepito che si tratta della Juve e non del dopolavoro ferroviario (con tutto il rispetto) e i toni entusiastici sono del tutto fuori luogo.

  • 1443
    judoc39 26 Gennaio 2013 - 09:34

    L’arrivo imminente di Anelka non va confuso. Ho già avuto modo di dire che bisognava riparare al deficit organico della perdita di Bendtner e non spendere molto. Anelka serve allo scopo. Un cordiale saluto, Beppe degli Indomiti.

  • 1442
    Giangiacomo 26 Gennaio 2013 - 09:28

    Lisandro

    Dispiaciuto….Fuori budget? Può essere, anche se viene spontaneo pensare all’onerosità dell’ acquisto di Peluso , forse superfluo.
    Lopez a mio avviso è davvero forte.

    Anelka

    L’ho sempre ritenuto sopravvalutato. Segna poco, disabituato al ritmo partita da mesi, non più giovanissimo….che dire…però sempre massima fiducia e speranza…

    Forza Juve….

  • 1441
    judoc39 26 Gennaio 2013 - 09:17

    Caro Paolo61, la ns, su jovetic, e stata una disputa di opinioni, se il viola verrà venduto ad una cifra di 30 milioni o più avvisami. Per quanto riguarda Giovinco, lo si è voluto riportare a casa per riparare ad un errore commesso. Quanto sia costato non è la valutazione che hai fatto ma quanto era necessario spendere per evitare l’intromissione dell’inter sul giocatore. Come sai bene gli errori si pagano e quello su Sebastian non è stato il solo ma alla fine Conte, Andrea Agnelli e Marotta&Paratici hanno messo le cose a posto, se è vero come lo è che la juve funziona al di sopra delle critiche dei tifosi. Fortunatamente non siamo noi a fare la campagna acquisti e la squadra. Ciao, Beppe.

  • 1440
    Aldo51 26 Gennaio 2013 - 08:33

    Si vede che la dirigenza non capisce o non vuole capire. Qui si stanno facendo tanti ragionamenti sul futuro lontano (prossima annata, scalata in Champions ecc); invece la situazione determinatasi con la crescita del Napoli (che si è pure rinforzato con Armero che è un bel giocatore) e con la sconfitta contro la Samp imporrebbe provvedimenti per il presente. Se Cavani continua l’anno come ha fatto finora, la favorita per lo scudetto non è più la Juve, ma il Napoli, e noi ci troveremo ad avere buttato via un’annata che poteva essere trionfale. Lo stessi dicasi per lo scontro con il Celtic: gli scozzesi hanno tanta potenza fisica e si sanno difendere contro le squadre che manovrano (vedi doppio match con il Barça); per batterli bisognerebbe poter contrapporre un po’ di potenza in attacco e un po’ di fiuto del gol. A che serve in tutto ciò l’acquisto di Anelka, che comunque rischia di costare un paio di milioncini? Si potrebbe poi tenere conto che passare un altro turno in Champions significa incassare almeno altri cinque milioni, oltre che aumentare il prestigio europeo della società e rendere più favorevole il sorteggio l’anno prossimo e più facile l’arrivo di buoni giocatori (punta compresa) a luglio. Mi chiedo se Marotta, Paratici e Agnelli abbiano seriamente valutato tutto ciò prima di imbarcarsi nell’affare Anelka. Temo sinceramente che non abbiano valutati i rischi. Vorrei sbagliarmi, ma è troppo presto per festeggiare e i problemi bisogna affrontarli, quando si determinano. Il Napoli ha 13 punti in più dello scorso anno; è un avversario molto serio.

  • 1439
    zorro52 26 Gennaio 2013 - 08:22

    MAROTTA dovrebbe fare il d.s. dell’inter la comprano bidoni alla juve vedi martinez ecc. adesso per completare anelka che non lo vogliono nemmeno al cimitero.noma come fanno gli azionisti a sopportareun elemento del genere.

  • 1438
    quo usque tandem 26 Gennaio 2013 - 07:45

    1402 Ironx

    Oh, ma sei un bel muro di gomma, eh!!
    Tu insisti nel dire “per me” “per me”. Ma non sei tu che decidi chi è titolare o no! Abbiamo Conte, o sbaglio?

    E comunque, finiamola veramente, perché tanto non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

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