
Sì, è stata una giornata di giochi di mano. Come quelle, mani, che mette avanti Adriano Galliani affermando che Ibra non può prendere più di due giornate di squalifica però è difficile non giudicare violento il comportamento del milanista. La rispettabile opinione del vicepresidente del Milan si proietta casualmente proprio sul confronto di campionato fra Milan e Juventus, appunto fra tre giornate. Ma guarda un po’? Come se un giudice possa tener conto del calendario per comminare le sue sanzioni. Opinioni e interpretazioni relative al caso Ibra in Milan-Napoli a parte, va invece sottolineato l’errore dell’arbitro Peruzzo che non assegna un rigore solare alla Juventus contro il Siena. Fa bene Conte a non nascondersi dietro l’alibi di un rigore non dato per giustificare la mancata vittoria sulla squadra toscana ottimamente plasmata da Sannino, come fa altrettanto bene Marotta a pretendere arbitri di livello internazionale per le partite della formazione che guida il campionato, anche alla luce della particolare classifica dei rigori concessi in questa stagione che vede il Milan al primo posto con sei penalty e la Juve all’ultimo con uno. Singolare vero? Il campionato entra nel vivo e tra coppa Italia, recuperi e Champions lo scontro fra Juventus e Milan diventa incandescente. Occhio a non scottarsi le mani. Con certi giochi.