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È IL PRIMO PASSO

 
 
 
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Non è andata male. Si poteva ottenere di più, ma il tavolo della pace è stato un primo, significativo passo sulla strada della revisione di un periodo difficile per il nostro calcio. La pietra miliare è stata posta con l’ammissione da parte di tutti i partecipanti che «Calciopoli fu giustizia frettolosa». Si è convenuto, attraverso un documento non reso pubblico, ma letto durante la riunione, che l’indagine fu troppo rapida e arrivò a sentenze, appunto, affrettate senza consentire alle difese di esprimere compiutamente e legittimamente il proprio ufficio. Era ora!

Sono le prime, clamorose conclusioni su quel pazzesco processo sportivo che andrebbe finalmente e definitivamente collocato nella sua giusta dimensione: un aborto giuridico. Certificato, oltretutto, dalla relazione del procuratore federale Stefano Palazzi scritta lo scorso 1° luglio. In quel documento, nelle 24 pagine dedicate all’Inter, veniva sostenuto che quella del club nerazzurro sarebbe - se non coperta dalla prescrizione - «una responsabilità diretta ad assicurare un vantaggio in classifica in favore della società Internazionale, mediante il condizionamento del regolare funzionamento del settore arbitrale e la lesione dei principi di alterità, terzietà, imparzialità e indipendenza in violazione del pre vigente articolo 6 del codice di giustizia in vigore all’epoca e oggi sostituito dall’articolo 9». Per l’Inter, secondo Palazzi, «responsabilità diretta e presunta». Per il presidente Moratti, invece, il rilievo mosso è stato di violazione dell’articolo 1. D’accordo che su questo caso sia intervenuta la prescrizione, ma a un tavolo di ricomposizione di quei fatti non si poteva evitare di riconoscere il pasticcio compiuto all’epoca (all’Inter venne assegnato persino uno scudetto a tavolino in nome di un’etica che, secondo Abete, non dovrebbe andare mai in prescrizione) e documentato, appunto, dalla relazione di Palazzi.

Non tragga in inganno l’apparente amarezza con la quale si è concluso il confronto al termine di quasi cinque ore di discussione. Davanti alle telecamere nessuno dei protagonisti ha mostrato ottimismo perché su questo argomento c’è ancora molto da lavorare, ma la strada è stata aperta. Critico il patron della Fiorentina Diego Della Valle che non amando il politichese avrebbe gradito la sottoscrizione di un documento più coraggioso e comprensibile dalla gente. La disponibilità c’è, come restano aperti i ricorsi con richiesta danni che il presidente della Juventus Andrea Agnelli porta avanti con convinzione e non per assecondare le velleità di qualche suo avvocato. Comunque ci saranno tempi e modi per allontanare lo scontro dalle aule di un tribunale. Lo scetticismo del presidente del Coni, Gianni Petrucci è motivato più dalla mancata pubblicazione di un documento condiviso che dall’effettivà bontà dell’incontro. Vero, le ferite sono profonde, le posizioni radicalizzate, ma aver convenuto sul reale valore di quel processo sportivo è una nuova prospettiva con la quale guardare al futuro.

Il tavolo della pace poteva essere un flop, non lo è stato. Ora si prosegua, ma tutti facciano un passo indietro rispetto all’intransigenza delle proprie posizioni: lo compia Agnelli sulla richiesta danni, lo realizzi Moratti sullo scudetto ricevuto a tavolino, lo esegua Abete sul ruolo della federcalcio.

 
 
 
 
 
 

Commenti

 
 
 
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  • 208
    scudetti29 18 Dicembre 2011 - 18:51

    caro direttore bisogna insistere per sapere la verità. Chi nell’estate del 2006 ha sbagliato deve pagare, perchè allora ha truffato sia la juventus che il calcio. Questo sport così entusiasmante ha diritto di avere intorno un ambiente pieno di lealtà, eliminando tutte le falsità affinchè chi lo guarda o le segue si entusiasmi anche per la serenità che propana. Chi deve essere condannato deve pagare con il semplice rimorso di avere ingannato milioni di sportivi, se capisce che cosa significa “sport”.

  • 207
    Luigi (Sa) 18 Dicembre 2011 - 07:55

    COMPLEANNO
    ****

    Faccio di migliori AUGURI di buon COMPLEANNO

    a JUDOC39, finalmente sfebbrato !

  • 206
    Luigi (Sa) 17 Dicembre 2011 - 23:03

    Campionato falsato.

    Ennesimo rigore fasullo concesso al Milan.

    Boateng si butta senza ritegno …

  • 205
    Luigi (Sa) 17 Dicembre 2011 - 16:42

    192
    antony 17 Dicembre 2011 - 00:25

    Caro Antonio, 
    ho letto con attenzione e commozione il tuo post.
    Scrivi da uomo vero, che ama la propria squadra e lotterà sempre per non vederne calpestata la bandiera dell’onore.

    Quell’onore che alcuni sporchi individui (i nomi li sappiamo tutti!) riuniti per la bisogna in associazione (quella si’ a delinquere), ha tentato di infangare nel 2006.

    La storia e’ lunga, nessun compromesso e’ lecito con chi ha tentato di ledere l’onore della Juve e le coscienze di milioni di tifosi.

    Un INDOMITO Abbraccio 

  • 204
    vincenzo 42 17 Dicembre 2011 - 14:20

    Ho letto l’intervista rilasciata da carraro;inquisito, processato,
    condannato e poi miracolosamente assolto.Lui risultava,dalle telefonate,
    essere colpevole come tanti altri.Adesso sputa sentenze ed è duro con la Juve.Mentre leggevo mi è venuto il voltastomaco a pensare che c’è
    gente che in un modo o in un altro rimangono incollati alla sedia e
    quando sono invischiati in qualche scandalo non pagano mai e riescono
    ad uscirne puliti,come appunto il carraro.Bravo il sig.Della Valle a
    rivolgersi alla magistratura denunciando quel rossi interista che tanto danno ha fatto al calcio.Il dott. Andrea Agnelli dovrebbe seguirne
    l’esempio.

  • 203
    andrea (the original) 17 Dicembre 2011 - 12:13

    Bianconero (105)
    In termini pratici ed emotivi avresti anche ragione. Credo però che alla luce della eccellente analisi di michelleroi nel suo 110 il documento avrebbe avuto qualche valenza quale ponte per eventuali decisioni future sul tema scudetto 2006 e, mi permetto di ribadire, avrebbe posto i media che fingono di ignorare (quindi Tuttosport escluso) nell’obbligo di pubblicarlo…cosa che ai fini del baccano dei farsopolari avrebbe avuto un peso, magari non concreto ma almeno liberatorio per chi da anni deve leggere e ascoltare le porcherie più assurde..perchè ciò che in molti sanno perché si sono battuti per sapere purtroppo non equivale a ciò che viene diffuso.
    Forse Tuttosport intendeva questo?
    Infatti, come vedi, Moratti ha fatto sapere di disapprovare.

    Tomas41 (119)
    Lui pensa da sempre che:
    -la Juve ha vinto sul campo e non ha taroccato una cippa. Si è sempre dissociato dalla tipologia di tifoso interista lamentoso anche nel 98 anche perché, per completezza e onestà di valutazione, il ragazzo è classificabile alla voce “tifoso critico” (una specie di loggionista) che non ha mai avuto una grande opinione sulle capacità di Moratti e ha continuato a non averla, anzi..quando sfotte per un rigore al grido di “ladri” ride perché sa che mi fa incazzare.
    -Moggi si è fatto un po’ di affari suoi come tutti.
    -lo scudetto del 2006 non esiste, non è oggetto di discussione.
    -giochi di potere all’interno della Famiglia Agnelli hanno affossato la Juve nel 2006
    Per il resto mi ritiene un fissato nella mia battaglia personale di anni su farsopoli anche se sotto sotto mi comprende, ma qui entra in gioco la stima reciproca..e infine non ne parla praticamente mai.

    The machine (137)
    Ti aspetto.

    Interista convinto (179)
    Credo ci siano distinguo da fare:
    -Marco comunque discute una parte di onda del blog, perché per il resto conserva un dialogo su altri canali.
    -non credo che il problema nasca dalla sorprendente (anche per i non juventini) condanna di Moggi in primo grado. Ho sempre ribadito che spesso si commette il sano (o insano) errore di mischiare i tavoli. Uno, quello relativo al processo di Napoli vede per ora una sentenza che va accettata, in attesa di leggere dalle motivazioni cosa abbia indotto il collegio giudicante a ritenere Moggi colpevole di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva ( e ti rimando al 110 di michelleroi e ai successivi di Serenissima). L’altro è quello della parità di trattamento. Io non credo sarebbe corretto smettere di rivendicare il secondo sulla base del risultato del primo, così come non lo sarebbe viceversa.
    Insomma, te lo traduco in pratica: per me la correzione di quel provvedimento di assegnazione deve esserci sempre e comunque a prescindere, non posso rinunciare alla difesa di quel diritto (anche perché è l’unico diritto che ho, verso il quale non c’è cavillo che tenga), non voglio essere schiacciato dal muro di gomma costruito sulla vicenda..e, consentimelo, credo che questo sia, prima del compromesso ventilato dal Direttore (in termini pratici ha ragione lui, si chiama così), la difesa del principio per cui “la legge è uguale per tutti”..e se non lo è almeno prova ad avvicinarvisi.

    Un abbraccio ragazzi

  • 202
    Avvo 17 Dicembre 2011 - 09:33

    Mi riferivo a michelleroi ed al commento del DIrettore

  • 201
    Avvo 17 Dicembre 2011 - 09:31

    Condivido pienamente , ma allora ancor piu miope (o delittuoso, o sospetto) e’ stato ed e’ prendere le distanze da Moggi e Giraudo.

  • 200
    giacomo 17 Dicembre 2011 - 08:53

    Come tifoso Juventino, gradirei moltissimo che la vicenda calciopoli finisse con la restituzione dei due scudetti - Nessuna ammirazione per l’Inter di ieri e di oggi -
    Saluti Juventini

  • 199
    Gioele 17 Dicembre 2011 - 08:53

    Michelleroi
    un ultima considerazione su ciò che ritieni più fattibile nell’immediato…
    Se hai tempo leggiti il post di Sara, quello che c’è scritto non è da sottovalutare, ed a mio parere c’è molto del pensiero trainante del suo Massimo dirigente, facile dedurne che sia quest’ultimo che la gran parte dei tifosi che lo segue non accetteranno mai di autorevocarsi quello scudetto, tantomeno è pensabile che altri lo facciano d’autorità contro la loro volontà.

    Qualche battaglia persa non dovrebbe demoralizzarci, al contrario dare la carica per affrontarne altre con maggior forza e convinzione, le guerre si vincono non indietreggiando ma continuando ad avanzare, con criterio e determinazione…

    “noi non ci arrenderemo mai, finché, quando Dio vorrà, il Nuovo Mondo, con tutta la sua potenza e la sua forza, verrà a soccorrere ed a liberare il Vecchio”.(Winston Churchill)

    Un Indomito saluto mattutino.

  • 198
    Giangiacomo 17 Dicembre 2011 - 08:32

    184
    michelleroi

    Caro Michelleroi,

    condivido pienamente la tua vision e la tua analisi.

    Buona giornata
    G.

  • 197
    quo usque tandem 17 Dicembre 2011 - 07:04

    151 Barone50
    Auguroni anche da parte mia… e non solo per il Natale!

    174 Conte56
    Certo che ne convengo; è ovvio che la cosa più giusta è quella da te indicata. Volevo soltanto puntualizzare come nella realtà dei fatti l’una però esclude l’altra. E, detto tra noi, caro amico, anche sulla restituzione dei due scudi, “tira un’aria che non mi piace”. Ti sarai accorto anche tu che sta prendendo sempre più corpo (persino tra i frequentatori di questo blog, con a capo lo stesso Direttore) che la partita si chiuderebbe con la revoca dello scudo all’Inter.
    Io capisco le più che legittime argomentazioni con le quali i vari Serenissima, Michelleroi ed altri supportano questa tesi al ribasso; ma è la mia concezione della vita e dell’etica, sono gli insegnamenti morali e umani che ho impartito a mio figlio e ai miei alunni in 35 anni di vita scolastica che non mi consentono di adeguarmi a questo compromesso ammantato di (falsa) legalità! Non può finire così! La Giustizia (rigorosamente con la maiuscola) oltre che dai cavilli legali dovrebbe essere supportata anche da un superiore, starei per dire teocratico senso della Morale! E, come l’etica non si prescrive, essa non può nemmeno accontentarsi di rattoppi!

    Cordialmente

    Giulio Pini alias Quo Usque Tandem dei Rancorosi (etici)

  • 196
    juventus_uno 17 Dicembre 2011 - 06:50

    @MAGIE DALLA FORESTA INCANTATA@
    =====================================
    Ruttino della notte — 16/17 — 12
    =====================================

    Resta solida la speranza che si prendano Godin e Tevez (o Drogba) come veri pezzi da 90 da inserire subito in prima squadra.
    Godin lo ho osservato per bene ultimamente ha fatto 2 partite molto buone. E’ il momento giusto quindi per inserirlo subito in prima squadra. Ha l’eta’ perfetta, 25 anni, e’ gia’ affermato come valido centrale e da noi ha tutte le carte in regola per fare un ulteriore salto di qualita’. Gia’ di grande affidamento, puo’ diventare un Top Player in breve tempo.
    Tevez gia’ lo e’. Il carattere non ci riguarda.
    Se lo rispettiamo, magari gli diamo responsabilita’ come capitano e gli diamo fiato se lo vuole lui, tutto filerebbe liscio. E lui si impegnerebbe al massimo, e pure sul campo sarebbe un rivale per Pepe e per Vidal per quel che riguarda l’impegno.
    Lui vuole giocare, ma non allenarsi da pazzo. Quindi vista l’indiscussa classe e il determinato agonismo che lo distinguono, se adottiamo la filosofia del “you scratch my back and I’ll scratch yours” tutto andrebbe sulle giuste righe.
    Anche un Drogba ci darebbe una folata di qualita’ in una posizione alla Ibra.

    GO LEGGENDARIA!

  • 195
    bianconero 17 Dicembre 2011 - 03:14

    DellaValle denuncia Guido Rossi
    Agnelli dopo il tavolo non pervenuto.

    bianconero

  • 194
    juveanni 17 Dicembre 2011 - 01:49

    Egregio Direttore. Mi scusi. Ma non riesco a capire cosa vuol dire fare un passo indietro.Ho sempre comprato TUTTOSPORT e da 5 anni ho sperato di vedere un articolo che desse la speranza di avere giustizia su quello che noi juventini abbiamo ribattezzato FARSOPOLI.Finalmente giovedì 15 sulla prima pagina leggo:”Si calciopoli fù un processo frettoloso” Mi sono detto: Bene.Finalmente qualcosa si muove. Poi leggendo vedo che. Si!Tutti lo ammettono, ma solo a parole.O meglio: Scusate abbiamo sbagliato.Chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato, con una differenza però. La juve ha SOLO dato e non può scordare il passato. Non vorrei che le parole di Petrucci servissero solo per cercare di ammorbidire Agnelli,facendo è vero tante scuse ma nulla più e questo non va bene. Certo se Petrucci è più disponibile,non è certo per uno scatto di simpatia verso il nostro Presidente. Ma più probabile per la Spada di Damocle della richiesta di 400 milioni. Come dicono Moretti e Vaciago su TUTTOSPORT di Lunedì scorso.A questo punto Agnelli non può e non deve fare passi indietro,perchè anche se rendessero alla Juve i 2 scudetti tolti.Non potrebbero cancellare la condanna “frettolosa” che ha mandato in serie B e DISTRUTTO una squadra FAVOLOSA. Ora lei signor Direttore cerca di calmare le acque. Ma non sarà facile. Calciopoli per noi Juventini è stata un autentico MAREMOTO Distinti saluti e grazie per la possibilità che da a tutti noi di potere esprimere le nostre opinioni

  • 193
    Gioele 17 Dicembre 2011 - 00:30

    Michelleroi
    c’è un livello di analisi più elevato nel quale valutare aspetti più profondi della questione che credo non sia il caso di dibattere qui, lo stesso Direttore accenna ad un “muro di gomma” contro il quale, al momento, rimbalzano verità e giustizia…
    Indomiti saluti notturni

  • 192
    antony 17 Dicembre 2011 - 00:25

    Caro Direttore,
    Partirei da questo aforisma di Ezra Pound che prendo in prestito da Ludovico nel suo perfetto post 150
    “Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui”.

    Sono ormai più di 3 anni che un gruppo di persone, (diventate sempre più numerose) analizzano e commentano “delle emerite porcate” che nel 2006 hanno annientato una squadra di calcio.

    Il sottoscritto, lo ha già ribadito altre volte, era un tifoso della Juventus ormai disincantato. Non seguivo più con quell’ accanimento di quando ero più giovane la mia squadra, e coltivavo altri hobby che mi davano altri tipi di soddisfazione.

    Quella maledetta estate in cui la Juve vinse il suo ventinovesimo scudetto e, “in parte” il campionato del mondo, mi ha fatto partire degli “impulsi” che credevo di aver represso dopo il periodo dell’adolescenza fino agli anni dell’università.
    Si, quegli anni in cui tutti gli ideali sono di primaria importanza rispetto a tutto quello che ci circonda.
    Viviamo in un mondo dove il pesce più grande cerca di mangiarsi il piccolo, fa parte della natura umana da sempre, ma anche in un mondo dove l’etica e il diritto ci dovrebbero tutelare per non essere sopraffatti.
    Conosco cosa significhi pure il termine “compromesso”, che è l’indice primario della trattativa in qualsiasi tipo di rapporto. Ogni tipo di compromesso ha però dei limiti e non sempre lo si può raggiungere.

    Non voglio inoltrarmi nella filosofia, ma essendo una persona che vive il quotidiano e ritenendomi “senza presunzione” molto pratico, ho imparato che se uno ti tira uno schiaffo puoi anche non reagire, ma se continui a stare fermo, rischia pure di poter morire, se l’altro continua ad inveire.

    In sostanza, posso anche accettare delle scuse per degli errori commessi, ma continuare a passare per “beota” pure davanti all’evidenza, non mi sembra solo sbagliato, ma assurdo.

    La denuncia che Della Valle ha appena fatto partire nei riguardi di Guido Rossi è un indice che ci fa capire quello che ho appena detto. Il presidente della Fiorentina non ha ancora metabolizzato una condanna che ha delle radici che puzzano di falso.
    Ci sono in atto dei processi in cui è indagato Tovaroli per “spionaggio non autorizzato”, poi, quell’accanimento da parte dei Narducci, Auricchio e compagnia di fede neroblu con Rossi Guido al comando, che artatamente indirizzano accuse solo verso alcuni individui, nascondendo i propri amici, fanno capire che c’è stato un complotto per attuare un “colpo di stato”. In sostanza Il “povero”(si fa per dire) Della Valle continua ad essere perseguitato per dei peccati veniali e viene pure deriso da Moratti che non solo si nasconde dietro la prescrizione, ma addirittura si sente vittima anche dopo che è stato accertato con una sentenza di Palazzi, quanto sia coinvolto in questa sporca faccenda.

    Dopo 5 anni, Petrucci ed Abete, dispongono un tavolo, dopo aver cercato di negare sino ad ora, la realtà, onde evitare che il giocattolo calcio si rompa definitivamente, anzi dispongono un documento dove dicono che quello che è accaduto nel 2006 è frutto di una frettolosa e non accorta giustizia.

    Non importa se il Tar non darà i 450 milioni richiesti dalla Juve per i danni avuti da “farsopoli”, ma non potrà certamente non accogliere i diritti di avere giustizia da parte della Juventus.

    Caro Direttore, se Petrucci dice che il signor Andrea Agnelli è veramente una persona perbene, ha il dovere di farlo recedere dall’idea di continuare la sua lotta contro i mulini a vento (così come li ha più o meno definiti lei) e prendere atto che quello scudetto deve essere tolto dalle “sporche” mani “dell’onesto” Moratti.
    Qui non serve un tavolo della pace, ma una decisione salomonica che deve essere presa subito, prima che possano accadere degli avvenimenti di violenza.
    Quassù, nonostante “le varie ed eventuali” di The Machine, siamo delle persone coscienti e moderate, ma di teste calde il mondo è pieno, (basti vedere gli ultimi avvenimenti di Firenze). Se si surriscaldano ulteriormente gli animi, qualche scalmanato andrà a lavare l’onta dell’onore, con esiti da ….. “a buon intenditore”.

    Concludo che è oltre mezzanotte, pertanto sarò il primo a fare gli auguri per ancora 100 di questi giorni al mio caro amico Beppe alias Judoc 39. se hai ancora sintomi influenzali stattene a letto, domenica la juve deve vincere a tutti i costi per poter rimanere in vetta, e sai quanto siamo scaramntici noi tutti.
    Un abbraccio speciale da Antony ,oggi più di prima, Indomito fino al midollo.

  • 191
    Carlo(da Burghi) 17 Dicembre 2011 - 00:21

    Sara 170
    Il suo presidente ha detto che Agnelli è stato carino con lui. Il suo presidente è un culattone forse?

  • 190
    tomas41 16 Dicembre 2011 - 23:56

    (159)
    Giangiacomo

    De nada Amigo!
    Prontissimo per domenica…
    Facciamo…riposare Vidal e Bonucci poi chiunque giochi, 3 punti in questo singular derby si devono prendere!
    ***
    x Tranfaglia,
    caro Tranfy, sei arrivato ad un bivio, diviso tra i tuoi natali novaresi e l’amore per la nostra Amata…
    Le rive del Po sono due: quoi faire?
    TU non hai dubbi, ne son convinto; come io non ne avrò all’ultima giornata di Juve-Cagliari…
    Piange il cuore, ma in entrambi i casi dovrà essere (speriamo!) UNO FISSO! Per la salvezza di quelle due i punti li prenderanno altrove. Che dici?

    Un saluto notturno ichnusiano da NORD/OVEST di Isla bonita…
    tomas41 degli Indomiti

  • 189
    IlDario 16 Dicembre 2011 - 23:52

    Mi scusi Direttore, ma Lei crede proprio che quel filibustiere di Moratti faccia un passo indietro e restituisca gli scudetti regalatigli dal compagno di merende Rossi?E crede che il gatto e la volpe (Petrucci e Abete) siano disposti ad ammettere che il loro ruolo fu quello di complici in un’azione che definirei delittuosa? Se queste sono le Sue convinzioni, caro Direttore, allora devo dirle che Lei è ancora più sognatore di tutti noi juventini messi assieme! Magari si verificasse quello che Lei auspica;penso che saremmo tutti disposti ad accettare anche la rinuncia di Agnelli al risarcimento, che però dovrebbe venire DOPO il passo indietro degli altri, ma MAI PRIMA!Purtroppo siamo in Italia, e come Lei ben sa,qui nessuno dà mai le dimissioni e nessuno ammette MAI di aver sbagliato o di aver rubato, neanche se colto sul fatto!! Cordialità, e continui sempre a difendere la Juve come ha fatto finora.

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