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QUELLO CHE MANCA ANCORA ALLA JUVE

 
 
 
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Juve
I numeri, fortunatamente, non sono opinabili ma fanno discutere. I numeri dicono, per esempio, che la Juve ha vinto uno scudetto (stagione 2001-2002) pur avendo (appena) 17 punti dopo undici giornate di campionato. Ma ne ha vinto anche altri due “girando” all’undicesima rispettivamente con 22 e 23 punti.

Oggi la Juve ha 21 punti, gli stessi della scorsa stagione (nel suo momento migliore, quarta vittoria consecutiva). I numeri dicono che la Juve può ancora raggiungere la prima posizione del suo girone di Champions. I numeri (dell’infermeria), infine dicono che la Juve ha ancora fuori giocatori come Del Piero, Sissoko, Marchisio, Iaquinta, Salihamidzic, Zebina. I numeri (5-1) dicono che la Juve ha demolito una Sampdoria che fino a quel momento era la squadra rivelazione (per gioco) del campionato.

Quello che i numeri (degli schemi) non dicono è che non basta un 4-4-2 o un 4-1-3-2 o un 4-2-3-1 se poi i giocatori non sputano l’anima in campo dal primo all’ultimo minuto per conquistare il successo. Contro il Napoli, Ferrara è stato criticato (anche da noi) per aver sostituito Poulsen con Trezeguet. Cioè un centrocampista con un attaccante. Gli è andata male perché poi ha perso la partita.

Contro la Dinamo Kiev, Mourinho, ha tolto un difensore (Chivu) per inserire un attaccante (Balotelli), poi nel finale ha fatto uscire un altro difensore (Samuel) per un centrocampista (Muntari). A lui è andata bene perché poi ha vinto la partita. Al diavolo il sistema di gioco! Giusto avere una impostazione di squadra, ma sono poi il carattere dei singoli e lo spirito di squadra a fare la differenza. E’ quello che ancora manca alla Juve.

 
 
 
 
 
 

Commenti

 
 
 
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  • 3351
    Christian Giordano 22 Aprile 2010 - 17:30

    Gentile Direttore,
    ho letto, come ormai, faccio dagli anni ‘80, quotidianamente il nostro giornale. Sono stato un pò toccato dallo scoramento nel leggere a pagina 3 il titolo su Del Piero :”Del Piero & Juve, rischio tormentone”. So quanto il ruolo del nostro giornale sia catalizzatore delle idee, pensieri, malumori, suggerimenti per quanto riguarda la nostra amata Juventus. Ieri mi trovavo in palestra ed all’ennesimo sfottò sulla Juventus ed in particolare su Del Piero ho dovuto ironicamente suggerire all’amico di scrivere 1000 volte ho sbagliato sul conto di Del Piero pena evitare qualsiasi confronto successivo con me. Ho detto questo per dirle che è impossibile pensare Del Piero lontano dalla Juventus. Si parla di Messi, grandissimo giocatore.. Del Piero a 22 anni ci fece vincere la Coppa Intercontinentale (stessa età di Messi). Milita dal 1993 nella nostra squadra e detiene il record assoluto di marcature (271 gol), oltre al record di marcature in competizioni europee (49 gol) ed il primato di presenze in partite ufficiali (628). Anche quest’anno all’alba del suo trentaseiesimo compleanno ha mostrato qualità da fuoriclasse a dispetto di attacanti che segnano in media una volta ogni mese e mezzo. Si può discutere su tutto e dobbiamo necessariamente pensare che questa squadra abbia bisogno di una profonda rifondazione ma non si può pensare che un giocatore fantastico e con un ruolo di prim’ordine sin dagli albori come Del Piero possa scindere il proprio futuro dalla nostra squadra. Certi amori non possono finire.
    La ringrazio per la cortese attenzione.

  • 3350
    cobra 11 Dicembre 2009 - 17:22

    alla juve, manca una società.Manca gente che sappia di calcio,ho il sospetto che il prossimo allenatore della juve sarà J.c. Blanc

  • 3349
    pablus 28 Novembre 2009 - 18:01

    alla juve non manca niente, e’ solo una squadra mediocre e basta…

  • 3348
    VANDALO UNNI 26 Novembre 2009 - 15:52

    peccato, avete perso!!
    certo non come l’inter, che ha perso con una squadra…di seconda fascia
    voi avete perso con i pluricampioni francesi, recenti vincitori di coppe e trofei, insomma …un temutissimo marchio di vino.
    ebbravi, cmq come all’inter vi basta un pari, e considerando che le uniche vittorie, le avete ottenute, con il maccabi (grandissimi esportatori di pompelmi) che vanta fra i titolari nientepopodimeno, di un elettricista, state messi bene, quando si dice la classe.
    a volte vi “sento” dire, noi la gloria, carattere juve, ci hanno tolto l’onore, farsopoli…la terza stella…
    ora capisco…vi attaccate a questo, vi siete accorti che gloria e vittoria rimarranno utopie.
    oddio, vi hanno dato il titolo (a parte quelli straconpuistati, illecito…doping ecc)
    di barzelletta del terzo millennio.
    okkio a non aggiungervi…quello nobile di…razzisti.

  • 3347
    CALEFFI 26 Novembre 2009 - 14:05

    Non ricordo più il nic di quel “frescone” che dal basso della sua prosopopea asseriva - senza ombra di dubbio - che l’infortunio di Snajder era una invenzione di quel mostro di Mourigno e che l’olandese avrebbe senz’altro giocato contro Bologna e Barcellona.
    Potrebbe cortesemente appalesarsi e fare un pò di autocritica.

  • 3346
    CALEFFI 26 Novembre 2009 - 14:01

    3275 RAFMAX

    Vuoi mettere la soddisfazione che si prova nell’ottenere risultati meritati e ” farina del proprio sacco ” anziche frutto di misteriose ed importanti elargizioni MOGGIANE ? E bravo l’hai capita finalmente !
    Senti come brucia.

  • 3345
    Geralt di Rivia 26 Novembre 2009 - 11:12

    Ho come l’impressione che questi ultras stiano ricattando la vostra società e a giudicare da certe dichiarazioni di addetti ai lavori che più di una volta hanno detto che in certe società comandano gli ultras, potrebbe essere questo uno di quei casi.

  • 3344
    JUVE82 26 Novembre 2009 - 11:05

    DELPIERO E’ LA BANDIERA E QUINDI SECONDO VOI DEVE GIOCARE SEMPRE E CMQ!!!
    MA ABBIATE IL CORAGGIO DI CAMBIARE!!!!!!!!!!
    GLI ANNI PASSANO PER TUTTI!!!

    PURTROPPO CI ASPETTANO ALTRI CINQUE ANNI DI DELPIERO TITOLARE INAMOVIBILE
    A 3 MILIONI A STAGIONE
    (E MAGARI GLI VANNO ANCHE STRETTI)

  • 3343
    RosXEver 26 Novembre 2009 - 11:04

    Purtroppo dopo la partita di ieri sera non si puo piu cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno, non ce proprio il bicchiere…. xke quando non ce gioco e condizione si cerca almeno di rimediare con grinta rabbia e dignita, tutte cose che mancano a questa squadra.

    Si puo solo esprimere delusione anche considerando che con il difficile momento che potrebbe attraversare lInter dopo la sconfitta col Barca noi riusciamo a rianimarli….

    Intendiamoci tra la figuraccia della Juve e quella delInter non ce paragone x gravita e mi viene anche da pensare che se Inter e Juve sono le piu forti squadre italiane, non e che lo scudo lo vince la Fiorentina ?! (ORRORE!!!!!)

  • 3342
    JUVE82 26 Novembre 2009 - 11:01

    POULSEN TI HA FATTO VINCERE LA PARTITA CON L’UDINESE
    MELO HA PRESO 4,5

    OVVIAMENTE FERRARA SCHIERA IN CAMPO MELO

  • 3341
    fabio il gobbo 26 Novembre 2009 - 11:00

    buongiorno a tutti.

    Egregio Direttore,
    diciamolo francamente… La Juve ieri ha preso due gol da palle inattive.
    Detto questo, e lungi dal rivendicare le circostanze come una sorta di alibi o di accampare inutili scuse, rimangono alcuni punti da costatare:
    sarebbe ora di cominciare a mettere in discussione (ma molto seriamente) la posizione di Ferrara. Bisogna rivalutare, e in fretta, il suo incarico, prima che alla squadra (e alla società) sia cagionato un danno maggiore. Si perchè, si continua a parlare di scarso rendimento di alcuni giocatori (Melo e Diego su tutti) proprio coloro che hanno caratterizzato il “gran fermento” mediatico del mercato estivo. Inverso, si continua a sopravvalutare giocatori (Legrottaglie) che, per l’appunto, ieri è stato uno dei più fallosi, per giunta in una zona nevralgica del campo (limite dell’area), zona da cui è arrivato puntualmente il gol (non per suo fallo certo, ma in una circostanza analoga). Altro giocatore che mi pare viva di “rendita” sia il signor Camoranesi. Uno di quelli che avrebbe meritato l’insufficienza, per il semplice fatto, che se si considera un campione, ormai al culmine della carriera, da lui ci si aspetta un po’ di più, quando le partite sono decisive, e non la classica “sfuriata” nelle partite, mi passi il termine, “scontate” (anche se nel calcio non c’è nulla di scontato). Oltretutto da un campione, quanto meno non ci si aspetta, in un match cruciale, un fallaccio d’ammonizione, nei minuti iniziali della partita, reiterato (c’era il giallo anche sul successivo fallo con conseguente espulsione), che condiziona la sua prestazione e l’equilibrio della squadra. Dunque il signor Camoranesi, che spesso ci delizia con giocate sublimi, ma altrettanto spesso ci fa salire la bile, con i suoi ostinati fraseggi in mezzo al campo.
    La squadra di ieri, continua incessantemente, ad esprimere un gioco ridicolo, con giocatori che vanno in stato confusionale, molto probabilmente perchè chi dovrebbe dettare i meccanismi e i giusti schemi, disegnare la tattica, è egli stesso nel caos totale. Giocatori che si scambiano continuamente posizione, passando da destra a sinistra, sopra e poi sotto, ruoli che vengono stravolti, trequartisti che devono fare gli attaccanti, attaccanti che devono fare i centrocampisti, o sempre in difesa a dare una mano per poi ripartire tutti quanti amorevolmente a cercare gloria in attacco.
    Ecco egregio Direttore, in tutto questo manca l’impronta dell’allenatore, di colui che deve, dare sicurezze e certezze, di colui che deve trasmettere delle idee chiare e non barcamenarsi in tentativi, provando ora questa e ora quella soluzione.
    Vede, egregio Direttore, non voglio entrare nel merito delle sostituzioni effettuate ieri, ma una su tutte mi suona strana: cosa c’entra la sostituzione di Sissoko con Marchisio al 91°? Stavamo forse vincendo e allora occorreva far rifiatare la squadra quadagnando qualche secondo oppure Sissoko era così stremato da non poter stare in campo per altri due minuti?
    Dunque Direttore, è necessario che Ferrara e la Società abbiano un “faccia a faccia” e valutino attentamente il da farsi, prima che il depistaggio sulla squadra (al di là di qualche critica sulle singole prestazioni) inizi a produrre gravi conseguenze.

    Cordialità

  • 3340
    LUCA 26 Novembre 2009 - 10:55

    CARO DIRETTORE,
    LO DICO PURTROPPO CON RAMMARICO MA LA “SCOMMESSA”FERRARA E’QUASI PERSA.
    LA SQUADRA NON HA UN GIOCO NE’UN’IDENTITA’PRECISA,SI NAVIGA A VISTA TRA CONTINUI CAMBIAMENTI DI MODULO E SOSTITUZIONI CERVELLOTICHE COME QUELLA DI AMAURI CON GIOVINCO CHE TESTIMONIA DELLA CONFUSIONE MA ANCHE DELLA INCOMPETENZA DI FERRARA(E QUI L’ESPERIENZA NON C’ENTRA NULLA!!).IN TRE MESI IL LAVORO DI QUESTO ALLENATORE NON SI NOTA MINIMAMENTE ED E’TUTTO UN RIPETERSI DEI SOLITI DIFETTI AI QUALI NON SI RIESCE A PORRE RIMEDIO.A QUESTO PUNTO I CASI SONO DUE:O QUESTA E’UNA SQUADRA SCARSA E QUINDI AL TECNICO NON SI POSSONO IMPUTARE COLPE PARTICOLARI,O INVECE E’UNA GRANDE SQUADRA E ALLORA TOCCA AL TECNICO SPIEGARE PERCHE’NON RIESCE AD ESPRIMERSI A LIVELLI IMPORTANTI.ROMA,SAMP E IN PARTE ATALANTA SONO LE UNICHE PARTITE CHE ABBIAMO “VERAMENTE”GIOCATO,PER IL RESTO CI SIAMO AFFIDATI A “SAN”BUFFON,SENZA IL QUALE AVREMMO ALMENO 4 PUNTI IN MENO IN CAMPIONATO E SAREMMO GIA’FUORI DALLA CHAMPIONS.IN CONCLUSIONE ALLA JUVE SERVE UN GRANDE ALLENATORE SUBITO.UN ALLENATORE CHE DIA UN GIOCO E UNA FISIONOMIA PRECISA ANCHE DA UN PUNTO DI VISTA CARATTERIALE.NON POSSIAMO ASPETTARE CHE CIRO FACCIA ESPERIENZA SULLA PELLE DEL CLUB.MI DISPIACE MA DOPO RANIERI VIA ANCHE FERRARA!

  • 3339
    giuseppe però (Svizzera) 26 Novembre 2009 - 10:54

    Caro Direttore
    Bella domanda la sua “Ciro Spiegaci” ne dubito, penso che non sa spiegarselo neanche lui, è talmente in uno stato confusionale….
    Spero che trovi qualche schema “DECENTE” gli uomini li ha e non basta solo mandarli in campo, prima che sia veramente troppo tardi!

    Probabilmente, tutte le Italiane passeranno il turno, ma servirà a poco, non possono competere per la vittoria finale, certo però che se il Milan continuerà come da tradizione ad avere quella fortuna sfacciata…..

    Noi Juventini intanto pensiamo al campionato e a chi ci sta dietro, non a chi ci precede, in attesa che Ferrara riesca a convincere prima se stesso, poi i giocatori. Dire che gli avversari siano stati superiori gli rende onore sportivamente, solo che ultimamente qualsiasi squadra ci è superiore, lasciarlo lavorare in pace, lo diciamo in molti, si! ma per quanto? In attesa che arrivi Lippi? No GRAZIE! riscaldare una minestra dopo tanto tempo potrebbe portare scompensi allo stomaco.
    Domenica a Cagliari il nostro allenatore dovrà darci una risposta sul campo! e non bonaria e scontata!

    Anche le persone normali (non lussuosamente privilegiate come nel calcio) sul posto di lavoro devono continuamente convincere il proprio datore altrimenti……

    La saluto cordialmente, da oltre Gottardo.

  • 3338
    JUVE82 26 Novembre 2009 - 10:53

    AMAURI NO COMMENT
    VI PIACE E TENETEVELO!!!!!!!!!!!

  • 3337
    marco56 26 Novembre 2009 - 10:53

    Caro Direttore,
    le parole di Buffon: “La sconfitta di stasera non è una questione tattica, credo che sia una questione di mentalità, c’è una grande differenza tra giocare in Italia e giocare in Europa. Se non hai una organizzazione di gioco importante non ti basta essere forte fisicamente e avere un po’ di qualità, cose che magari bastano nella serie A ma non in Champions.” delineano una DIAGNOSI PERFETTA! Non voglio apparire come l’esegeta di Buffon ma mi permetto di tradurre così: qualsiasi tattica (modulo 4-2-3-1, 4-4-2, 4-3-1-2) è perfettamente irrilevante se manca la mentalità e l’organizzazione di gioco. Cosa si intende per mentalità? Probabilmente la determinazione e la voglia di creare gioco, di divertire (tifosi e in generale pubblico) e di divertirsi e tramite tutto ciò di tentare di raggiungere il risultato. Tutto l’opposto dell’italico modo di pensare: il massimo risultato con il minimo sforzo alla faccia dello spettacolo! Tutto il contrario dell’applicarsi alla sola distruzione del gioco altrui per poi speculare sull’eventuale “erroretto” degli avversari. Abbiamo ingaggiato tre giocatori brasiliani per vedere “il calcio” o per snaturare questa loro naturale propensione piegandola alla nostra mentalità speculativa e sparagnina? E arrivo alla seconda affermazione di Buffon: non basta solo avere voglia di cambiare mentalità ma è necessario che questa volontà venga supportata da un’organizzazione di gioco adeguata. Qui serve l’allenatore: tattica, schemi, moduli sono prodotti dalle competenze di un allenatore e dalla sua capacità di trasmetterle e farle applicare dai giocatori. Ferrara possiede queste qualità? IO non so rispondere ma un modo per capirlo forse c’è. Parto da lontano e spero di non perdermi. Il calcio è ancora uno sport non un videogioco e per giocarlo con la mentalità “diversa” e la necessaria organizzazione serve un impegno costante, soprattutto nelle sedute di allenamento, dedito a provare e riprovare, a proporsi, a spendersi a sacrificarsi per imparare a fare qualcosa di “diverso” come squadra e come singoli. E’ questo che avviene nelle sedute di allenamento della nostra amata squadra? Ferrara è in grado di proporre e far applicare “cose diverse”? Caro Direttore, questa risposta potrebbe darcela Lei tramite gli articoli del suo giornale. L’esito delle gare (non intendo solo il risultato) è solo il frutto di tutto ciò.
    Qualche assiduo frequentatore di Vinovo riportava che l’anno scorso non ha mai visto far eseguire un schema d’attacco alla squadra allenata da Ranieri? Succede questo anche quest’anno? L’intensità dell’allenamento è adeguata alla prestazione da fornire in partita? Gli infortuni continui che subiscono i giocatori non potrebbero essre il frutto di metodiche errate e/o insufficienti?
    Le risposte, tramite i suoi collaboratori, a queste e a tante altre domande, che per brevità ometto, ci possono dire se Ferrara è adeguato a creare la mentalità e l’organizzazione di gioco che Buffon giustamente invoca e anche far capire se e quali giocatori non sono adatti ad attuarla.
    Le sarei grato per un Suo commento.

  • 3336
    alzatore24 26 Novembre 2009 - 10:52

    la prossima figura la facciamo con il cagliari…a quel punto spero Ferrara dia le dimissioni o che la dirigenza lo esoneri prima che sia tardi

  • 3335
    JUVE82 26 Novembre 2009 - 10:50

    BASTA GIUSTIFICARE OGNI VOLTA DELPIERO!!!!!!!!!!
    SIETE MALATI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 3334
    JUVE82 26 Novembre 2009 - 10:47

    FERRARA
    UNA VERGOGNA SENZA LIMITI

  • 3333
    alzatore24 26 Novembre 2009 - 10:47

    Diego chiede spiegazioni a Ferrara? e lui che ne sa di cosa non va…mica fa l’allenatore…

  • 3332
    judoc39 26 Novembre 2009 - 10:43

    Non appartengo al carro dei “l’avevo detto” contro Ferrara. Bisogna però fare un’analisi completa della situazione :
    1- Del Piero, ora che si è ristabilito deve trovare il suo spazio ma lo spazio giusto quello di seconda punta.
    2- Melo non va bene come vertice basso del rombo e non c’è un centrocampista adatto con le giuste carattaristiche nella juve attuale.
    3- Giovinco è un patrimonio del calcio italiano e bisogna salvaguardarlo.
    4- Amauri ha bisogno di supporto da solo non sa concludere l’azione
    5- Marchisio deve essere un punto fisso nella formazione.

    Nella risposta a questi cinque dati sta la risoluzione del problema, non è una soluzione univoca ma le soluzioni ci sono. Giovinco potrebbe anche essere dato in prestito a gennaio perchè il ragazzo deve giocare.
    Amici del blog amanti di tattiche e formazioni dite la vostra. Un cordiale saluto.

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