
Bastava non aver sprecato quella marea di punti contro Chievo, Genoa e Reggina. E soprattutto non avventurarsi in assurde disamine psicologiche perché il calcio è più semplice di quello che si crede: si basa su motivazioni forti e su disciplina mentale. I fatti dicono che la sconfitta dell’Inter col Napoli dovrebbe far piangere la Juve peri rimpianti. E invece in casa bianconera si sciupano parole in distinguo, precisazioni e clamorosi autogol. Ma perché? Occorrerebbe rispondere a delle semplici domande perannullare tutti i pretestuosi argomenti del dopo Reggina-Juve.
Eccole. Del Piero, Buffon, Trezeguet, Camoranesi e Nedved sono rimasti alla Juve sapendo che sarebbero tornati a vincere dopo cinque anni? Amauri è stato acquistato con il convincimento che avrebbe impiegato almeno tre anni peralzare un trofeo? Altro che difesa della stagione: c’è da mordersi le mani. Soprattutto quando ci si arrampica con le unghie sullo specchio del famoso (e fumoso) “progetto”. Come si possono dire, ora, certe cose riferendosi a persone abituate a vincere scudetti, Champions e tanto altro ancora?
Ma allora perché Zanetti ammette candidamente la delusione a fronte di una squadra “costruita per vincere”? Per il semplice motivo che non potrebbe essere altrimenti perqualsiasi giocatore della Juventus. No, perfavore, lasciamo gli alibi fuori dalla porta. Siamo convinti che questa formazione, pur priva di quella qualità ripetutamente invocata a centrocampo, avrebbe potuto e dovuto ottenere di più rispetto all’obiettivo del secondo posto. Adesso si parla di giocatori fiaccati dai preliminari Champions, si accenna ai tanti “lungo degenti”, si fa riferimento a un calo psicologico. Tutte scuse.
Ci sono sempre quelle splendide sette partite vinte consecutivamente che prima venivano tanto esaltate e adesso quasi svilite dall’imbarazzo della situazione attuale. Si sostiene che quel Real Madrid (battuto due volte) era uno dei più scarsi della storia e che in fondo la Juve ha vissuto solo una fase di grande condizione rispetto ad avversari che, al contrario, correvano meno. Troppo semplice parlare così. Noi non crediamo né all’esaltazione di quel periodo (perché la Juve è abituata da sempre ad attraversare momenti come quelli) né alla tesi di quanti sostengono che i bianconeri avrebbero fatto già più di quanto potessero.
La verità è sempre più complessa di quanto appare. Sui difetti e sui limiti dell’allenatore ci siamo più volte soffermati. Li confermiamo. Ma Ranieri non è il solo responsabile di questa situazione. La società è coinvolta in pieno. Tutti i dirigenti, chi più, chi meno, hanno fatto riferimento a traguardi di prestigio da raggiungere quest’anno. Pubblichiamo alcune loro dichiarazioni in proposito a pagina 2 del giornale. Anche sul mercato è stato un continuo andare avanti e indietro sull’altare dei soldi da non sciupare (si sta ripetendo la stessa situazione con Diego). Sacrosanto, ma vogliamo parlare dei risultati ottenuti su questo fronte (vedi Poulsen e Knezevic)? E infine, nel nome della tanto sbandierata unità con il tecnico, è stata gestita malissimo la vicenda Lippi. Comprensibile la reazione di Ranieri che rassicura tutti su un punto: non si dimetterà. E adesso come la mettiamo? Avanti un’altra stagione con un tecnico delegittimato in attesa del salvatore della patria? Che pasticcio!
basta polemiche,pensiamo al campionato non e’ancora finito.ipotesi di vittoria a milano,poi abbiamo il calendario molto facile,quindi crediamoci
ALEJANDRO, le società di calcio sono in crisi profonda, una crisi strutturale e non solo congiunturale, ragione per la quale c’è la necessita di esaminare con più accortezza certi aspetti del mondo del calcio che hanno determinato, a partire dalla sentenza Bosman, uno sconvolgimento degli equilibri di sistema.
Tutto ciò porta ad una verifica dei meccanismi che sovrintendono alla gestione del sistema stesso, cosi’ come finora è stato alimentato e come tu, permettimi di dirti in modo contorto, credi possa continuare a perpetuarsi, ne consegue da ciò la necessità di una verifica di quali siano i punti deboli che sono all’origine delle gestioni fatte senza alcun rispetto dei principi della corretta amministrazione.
Gli eventi salienti che hanno inciso negativamente sulla suddetta gestione, sono la trasformazione del calcio da evento principalmente sportivo a businness commerciale, con l’ingresso nel mondo del calcio
dei diritti televisivi e alla relativa disputa scaturita per la loro suddivisione.Il calcio gestito in modo professionistico a differenza di quello a carattere dilettantistico, richiede una adeguata gestione professionale come qualsiasi altra impresa, con piani strategici, industriali e finanziari, perché ove cosi’ non fosse l’unica via per riportare in ordine i conti è l’intervento di quelli che vengono generalmente chiamati i “mecenati” o i “paperoni”, predisposti istituzionalmente a coprire le perdite.
Una buona conduzione sportiva delle società, prevede una valida gestione dei diritti relativi ai giocatori, unita ad un’altrettanto valida gestione del business commerciale collaterale all’evento sportivo, e dovrebbe raggiungere quei livelli di qualità che possano consentire una corretta gestione di bilancio, perchè se i conti della gestione sportiva non quadrano occorre mettervi ordine, risanandone l’aspetto economico, patrimoniale e finanziario.
Quanto alla perdita di valore azionario cui facevi cenno, dovresti un attimo consultarti per capirne i meccanismi con il “massimo” esperto nel riempire “serbatoi” vuoti che nel recente passato, con perfetta sinergia d’intenti, ha defraudato la coscienza sportiva di milioni di tifosi JUVENTINI.
GIOELE, I.J.
Va bene il fatto che abbiamo una dirigenza cosi-cosi che ha fatto troppi acquisti sbagliati (escluso l’affare dello stadio che merita grossi complimenti). Sta sbagliando molto anche Ranieri che per me sarebbe pure un bravo allenatore ma un pessimo selezionatore visto gli acquisti che ha fatto fare.
Ma siamo proprio sicuri che Conte va bene? Era un signore giocatore, ma da allenatore cosa mai ha ottenuto, chi ha allenato?! Ragazzi, siamo la Juve e ci serve un allenatore top e di esperienza! Gente come Benitez, Rijkaard, Fergusson, Hiddink, Capello, Lippi.
Stesso discorso per la dirigenza. Ma chi sara mai Secco?! Siamo la Juve e ci serve gente come Marino, Galliani eccetera.
Direttore,
avevo risposto al 383 ma non trovo più il mio post.
Deve sapere che i tromboni,inteso come strumento musicale,suonano finchè uno ha fiato,inteso in quell’altro modo,anche senza fiato,basta trovare chi collabora.
Barone50 degli Indomiti
PS:se Lei mi permette di rispondere alle offese ben vengano,altrimenti non le accetto più.
Carissimo Tranfaglia (post 372),
ovviamente io ci sono. e spero ci seguano in congruo numero. riconosceremo chi è capace di indignarsi soltanto a parole.Michelleroi degli Indomiti.
Cari amici juventini tutti,
questo è il testo della mail da me inviata ieri alle reti mediaset (vedasi indirizzi da me indicati nel post 360).“Buongiorno,
scrivo dopo aver ascoltato su youtube il vergognoso servizio di giacomo crosa nel tg5 delle 13 di lunedì 27 aprile.
La sua allusione al doping ed alla corruzione arbitrale, espressa mentre nominava la Juventus F.C., è espressione di un giornalismo becero e di infima lega e non fa che confermare, purtroppo, la tesi che presenta i Vostri organi di informazione come asserviti alla proprietà.
Mi sarei aspettato di udire parole come quelle di crosa al bar dello sport, non certo nel TG di punta delle Vostre reti.
Come tifoso juventino, mi sono sentito ragionevolmente offeso da tali affermazioni; ed ho fondato motivo di ritenere che lo stesso sentimento appartenga anche ad altri 14 milioni di tifosi bianconeri in Italia e nel mondo.
Voglio quindi augurarmi di sentire presto da parte Vostra un comunicato di scuse, sempre all’interno del tg5 delle 13, ed una presa di distanza nei confronti dell’operato del Vostro giornalista.
Fino a quel momento, farò volentieri a meno di seguire le trasmissioni del palinsesto tv di tutte le reti mediaset.”.Credo che tutti noi dovremmo alzare la voce e fare qualcosa per manifestare un civile, ma fermissimo, dissenso di fronte a questi attacchi gratuiti nei confronti della società che amiamo.
Non mi interessa se la Juventus F.C. non ha ritenuto di difendere la propria onorabilità e prendere autonoma posizione rispetto alle parole del “giornalista”.
Quelle parole hanno ferito prima di tutto il sentimento di milioni di tifosi, e quindi è doveroso che quei milioni di tifosi si facciano sentire.
Prego tutti di adoperarsi, quindi, ognuno con le proprie parole ed i propri pensieri (ed anche, ovviamente, con i fatti: sapendo che ciò che davvero preme alle reti televisive è la c.d. “audience”, eviterò accuratamente tutte le trasmissioni di quel gruppo).Indomiti saluti.
Io non voglio un’altra dirigenza ( A PARTE SECCO- CHE NON E COSA::)perche prendersela con la dirigenza –ma che centra ! loro si sono fidati di un Trainer che arrivava da esperienze ALL’ESTERO-E IN ITALIA –su quali basi non lo sappiamo potevano essere 2-3-4-5 –10 anni e’ uguale…ma che importanza ha !.. Quando uno vive 300 giorni all’anno con i suoi calciatori in un campo di calcio per ben 2 anni e’ il massimo di risultati sono un 3 posto e un speriamo 3 posto quest’anno, con conseguenze sia finanziari e psicologici a 390 gradi ..catastrofiche– ma ancora di piu –la squadra non e’ con lui —si vede —!!!!! ECCO LI LA DIRIGENZA DEVE RIPRENDERE IN MANO LA SITUAZIONE ::FARE IL MEA CULPA SU GLI SBAGLI TECNICI:::E DIRE SCUSATE TIFOSI :::CON DEGLI ACQUISTI GIUSTI E UN BUON TRAINER ::RIPRENDEREMO IL CAMMINO PIU FORTI DIPRIMA —QUESTO E QUELLO CHE MI ASPETTEREI DA QUESTA DIRIGENZA :::PERCHE IO SONO CON GLI AGNELLI SEMPRE :::SONO LA JUVE :::SE NO AVREI TIFATO INTER O MILAN—
Juventini ascoltate l’intervista di Pessotto e meditate sulle sue parole.
Antonio Conte rappresenta il futuro per moltissimi motivi :
- è emergente
- è preparattissimo
- è un professionista
- ha uno staff di collaboratori di primissimo livello
- è juventino
- è aziendalista
- è stato il nostro capitano
- è smanioso di continuare a crescere ed apprendere
- non è uno dei 500 allenatori che ci sono in circoalzione come non erano uno dei tanti giocatori … obbiettivo VINCERE !!!!GRANDE ANTONIO … FACCIO IL TIFO PER TE !!! (E PER VICTOR COAH !!!)
Ho seriamente paura che Diego finisca all’inter.
Mamma mia , a leggere i post degli ultimi tempi viene una malinconia terribile …ma da dove sono sbucati fuori tutti questi luminari della scienza calcistica ?– E parafrasando un grande del cinema Italiano ALBERTONE SORDI—-ANDATE VIA- BRUTTE BARBUCCIE– PUSSA VIA- AHOOO! GRANDE : —DIAMO UN PO SOBRIETA LINGUISTICA E’ COLORE A QUESTI POST—FORZA JUVE–
La società ha ribadito che il progetto è a lungo termine per evidenti problematiche di tipo finanziario, peraltro abbiamo investito molto nello stadio, questo ci aiuterà molto in futuro ma al momento è un altro guaio economico. lo stesso Arsenal per la costruzione dello stadio ha venduto un pezzo da 90 come henry e se volete molti altri come Vieira e Hleb. Significa che se vogliamo ricostruire una grnde squadra in attesa di tempi migliori dobbiamo ripartire dai giovani con un allenatore giovane e con mentalità da vincente con un modo di intendere i lcalcio ben diverso dal Sig. ranieri il cui motto è “palla lunga per Amauri o Iaquinta”.
Conte o Gasperini stanno facendo vedere in Italia un calcio finalmente diverso. Riprendiamoci i giovani che abbiamo sparsi in mille squadre e teniamoci i vecchi più utili (buffon, camoranesi e Trezeguet) Del Piero e Nedved facciano i dirigenti e non potremo che migliorare!
Del resto con fiat che sta acquistando il 35% di Chrisler pensate che gli anelli ci mettano i soldi??
X Alejandro
tuo post 391 ( e precedenti)
di te condivido il tifo per una squadra e diversi concetti in materia, non condivido il tono a volte “sprezzante” nei confronti di persone come ANDREA che come te possono contare su un bagaglio culturale elevato!!
Non dimenticare che qui siamo in un Blog “diciamo” avversario e di solito in casa d’altri si usano attenzioni maggiori che in casa propria dove spesso “giriamo” in ciabatte e panataloni corti. Se posso direi la mia sulla conduzione strettamente economica delle societa’ di calcio. Parto dal basso. Africa e Asia non le contiamo, Sudamerica al fallimento, con i migliori in europa e un Ronaldo grasso come una massaia che ancora segna a ripetizione!!!Stati uniti circo Orfei, rimane solo l’Europa, penso tu non voglia considerare l’oceania, Tonga compresa. Manchester e Liverpool autentici gioielli di gioco, ma con situazioni economiche talmente drammatiche da far pensare. Bayern? costretto a vendere Ribery dopo aver acquistato oddo!! lione? ottima organizzazione ed equilibrio economico ma nonostante 7 scudetti consecutivi in europa scarsi(issimi) risultati. Arsenal? un vero esempio di “tutto il meglio” ma alla fine sono dietro sia in patria, sia in europa. Chelsea..se dovesse andaresene il russo? Real? ottima organizzazione economica e tanto pubblico, in europa da anni tanti problemi, nonostante spese folli. Barcellona: organizzazione e tanto pubblico, tantissimo. Con te concordo sulle Ipo e c., sulle quotazioni in borsa senza un minimo di logica (ma che alla fine c’e').
Io sarei molto piu’ semplicistico di te: il calcio e’ un enorme “porto franco” dove chi ci entra lo fa con idee ben precise. Prezzi gonfiati, cifre enormi che girano da una parte all’altra del mondo, pochi controlli, giocatori a cui puoi dare il valore che vuoi, anche 40 mld ad un certo… vampeta!! Ho parlato in modo “grezzo” ma spero efficace!!!
Non ha certo bisogno della mia difesa, dialoga ma evita di polemizzare con ANDREA, dai retta a me, non e’ il caso!!!
un saluto
Caro Tranfaglia,
ok,iniziamo con gli indirizzi mediaset fornitici da michelleroi(360).
L’invito è esteso a tutti i tifosi bianconeri.
Andrea degli Indomiti
No alejandro(391),
la sbrodolata non l’ho presa da qualche dispensa,casomai la insegno ai manager nelle aziende(e contestualmente la apprende nelle varie esperienze tra le Organizzazioni)comunque è dettaglio che non conta ai fini del discorso;al limite ti mando io qualche pubblicazione ma costano(perdonami ma non so come sei messo economicamente quindi mi tocca mettere le mani avanti);in ogni caso le parole degli altri e stupidi slogan tipo “zeru tituli” li lascio a chi non ha altro contributo da dare alle argomentazioni.
Permettimi 2 appunti:
-outsourtcing è un termine così sofisticato?Mi sembra sia di uso comune
-”non hai capito”..ormai forse anche in prima elementare insegnano che in un dialogo è meglio utilizzare “non mi sonoso spiegato”x quanto concerne la sostanza del discorso forse non mi sono spiegato io(vedi come va meglio?); la struttura manageriale che caratterizza le Società di calcio ad alto livello prescinde dal discorso sul profitto e sugli utili,sul quale hai perfettamente ragione:le Aziende sono quasi tutte sottocapitalizzate e,nel caso di una società di calcio,quotata in Borsa,non è assolutamente pensabile(purtroppo)che ci sia un ritorno x i piccoli investitori,così come invece x i grandi investitori i ritorni si manifestano in fomre diverse e raramente legate al puro aspetto speculativo.
Detto qs,ciò che ho inteso dire nel mio post è che:
-la Juve,potenzialmente,non ha nulla in meno rispetto alle società che hai menzionato;la Proprietà ha risorse pesanti
-la sola iniezione di capitali però non è sufficiente a garantire un risultato sportivo di altissimo livello(e l’Inter ha fatto scuola in tal senso)se non accompagnata da competenza,piani industriali(con la loro parte tecnica),leadership forte e organizzazione chiara.Pertanto,una struttura manageriale di alto livello può consentire di ottimizzare le risorse a prescindere dalla quantità(ovviamente parlando di un ordine di grandezza ragionevole(la Juve di soldi ne ha iniettati in qs 3 anni);
-Ovviamente c’è differenza tra competizione interna ed europea;in Italia,oggi non serve molto x vincere,in Europa certamente il processo,che è fattibile ed è dimostrato dalla gestione Giraudo che,pur non arrivando a centrare molti trofei continentali,sicuramente ha garantito al club di essere in corsa quasi sempre x il massimo traguardo(finali-semifinali,nella peggiore delle ipotesi quarti di finale);cosa che oggi le Società italiane(Inter compresa,non vedono neanche con il binocolo); certo,il processo è molto più lungo.
Ora mi sono spiegato meglio?
Rafmax(388)
in supporto dell’amico sopraccitato:
-caro Barone50, copriti, fa ancora freddo; quel tipo di freddure ti..
potrebbero..freddare;..chio, che giro di parole; che si cuocia nel suo brodo!!!1 saluto a Te
Ciao ciccio… il Zampa non ha niente a che vedere con lo stile Juve.
Cari Indomiti
Udite udite!
-el senor Alejandro fa la lista dei potenziali vincitori di CL:l’Inter è fra questi(come quest’anno!)Ah ah ah! Se la suona e se la canta…(che ne pensi, Barone50? - scusa l’innocente rima)
-MA CI FACCIA IL PIACERE……..
1 saluto a tutti
Ragazzi,
John e’ un ragazzo serio. Purtroppo e’ stato un po’ distaccato dalla gestione Juve ma possiamo ammettere che si occupi di cose piu’ importanti (ve lo assicuro).
Non direi che la Juve non gli interessi ma viene dopo Exor (Juve e’ parte del portafoglio Exor come Fiat, Cushman&Wakefield, etc)…E’ vero che al suo livello l’operativita’ e’ delegata agli ADs e/o CEOs delle varie controllate ma per entrare nel merito della gestione e supervisione e’ costretto a leggere tonnellate di documenti a sentire i suoi riporti ogni giorno.
Non e’ per difenderlo ma non penso possa interessarsi di Juve come moratto si interessa di inter (perche’ non ha altro da fare)…
L’unico suo errore e’ che nel caso Juve ha delegato tutto a Blanc che per quanto “OK” per la part ammistrativa, non capisce una “H” della parte tecnica… John avrebbe dovuto avere il suo “Boniperti” con il quale parlare quasi ogni giorno proprio come faceva l’Avvocato.
Se tanto ci da tanto, quel ruolo potrebbe essere di Lippi in futuro… poi i titoli (”DT”, “DG”, “Presidente”) lasciano il tempo che trovano.
Piu’ che altro la domanda e’: chi interpretera’ questo ruolo il prox anno? Vogliamo perdere un’altra stagione?
Non sarebbe il caso di avere un “fido” di Lippi (Ciro per esempio) a ricoprire questo ruolo? Il carisma c’e’ ed i giocatori lo rispetterebbero ( e temerebbero)… Poi se arriva Lippi, Ciro il suo ruolo lo avrebbe comunque.
Sempre con l’intento di non sciupare un’altra stagione, non sarebbe il caso di chiudere per Conte visto che il Bari non si opporrebbe e dato che Conte (ancora molteo umile) non avrebbe nessun problema a seguire direttive provenienti dal suo maestro?
Andrea(350)
Grande! Alejandrino ha dormito per vent’anni(sero tituli)e al risveglio si è ritrovato in 1 biblioteca..di FIABE! Buona lettura a lui…
Non ti curar di lui, ma…
1 salutone a te