
Abbiamo dato fiducia a Ranieri oltre ogni limite. La squadra bianconera ha giocato male contro Catania, Samp, Bate Borisov e ieri contro il Palermo.
Vedere il bicchiere mezzo pieno è stata una nostra prerogativa, ma non si può andare oltre e ci sembra giusto dire le cose come stanno. La Juve è in crisi di gioco, di spogliatoio e di risultati (mai così male dopo la sesta da quando ci sono i tre punti). La soluzione? La indicheremo a chiare lettere sul giornale di domani, voi indicate la vostra sul nostro blog.
emm… 10x )
ANCHE LA PROPIETA’ HA PERSO L’ ULTIMO BONUS. L’ HANNO FATTA TROPPO GROSSA IN QUESTI ULTIMI ANNI E’ CIO’ CHE E’ PEGGIO CHE NESSUN JUVENTINO PROTESTI. SIAMO UNA MASSA DI PECORONI.
Caro Direttore,
concordo pienamente con il tuo analitico e brillante editoriale e per questo, a dimmostrazione di quanto ho appena affermato, ti allego la mail che ho inviato al nostro DS Alessio Secco il 6.10.2008 alle 17.28Buonasera Alessio,
ti dò del tu per motivi anagrafici,siamo quasi coetanei e colleghi di scienze politiche oltre che di professione; tu la Juve io una Agenzia del Lavoro.
Vorrei esporre il mio pensiero su questo brutto momento che stiamo passando noi juventini, senza cercare necessariamente un capro espiatorio nella persona di Ranieri che pur sempre è il gestore dei 24/25 giocatori.
Se si mettono in comparazione le promesse fatte ai tifosi NON con i risultati ma con le aspettative di risultato e di gioco..ebbene siamo ancora a “caro amico”.
Nemmeno l’ultimo dei tifosi, il più sprovveduto ha mai creduto alle promesse da marinaio di uno scudetto, o di una onorevole Champions.
Ora non bisogna azzerare quelllo sin qui fatto, sempre lottando e senza mai perdere la faccia, come invece è capitato spesso sia all’ Inter che al Milan: noi siamo la Juve, viviamo della nostra faccia e della nostra immagine, ce lo riconosciamo e ce lo riconoscono.
Ecco è una tradizione, è un trend che non possiamo e non dobbiamo perdere.
Dobbiamo fare in modo, in primis Voi Dirigenti, che la Juve torni ad essere tale.
Come fare?
Non tralasciando di prendere decisioni anche impopolari, anche impreviste, anche dolorose come può essere il licenziamento di un allenatore voluto dall’attuale dirigenza, ammesso e non concesso che sia lui il problema.
Certo di suo Ranieri qualcosa in più ci poteva mettere (a cominciare dallo sbandierato turn over che, fatto quando non c’erano gli infortunati, ha creato solo problemi tattici e “gestionali”) ma queste sono osservazioni tecniche personali che lasciano il tempo che trovano.
Avete 10 giorni per decidere qualcosa: decidere di continuare o decidere di interrompere..ma DECIDERE dev’essere un diktat, un imperativo categorico per cercare di non buttare via una stagione che vede Roma come obiettivo finale (ndr. 1996, finale a Roma, corsi e ricorsi storici).
Buon lavoro e che la “pausa” porti consiglio.
Stefano SarapoOra, qual’è il punto nodale del problema?
E’ che il vero problema non è Ranieri (usurato da una carriera poco brillante e ricca di delusioni) ma la Dirigenza stessa. Prova a fare dei paragoni con le nostre avversarie: il Milan ha Galliani e Braida, l’Inter Mourinho che accentra tutto nelle sue mani, il Napoli ha Marino da sempre nel calcio, la Lazio ha Lotito che seppur pittoresco ha competenza calcistica, la Roma ha un Ds con esperienza e i Sensi da sempre nel calcio. E la Juve? Abbiamo un uomo Rinascente (Cobolli), un organizzatore eventi (roland garos e tour) come Blanc, un Ds sveglio ma privo di appeal sugli interlocutori come Secco..Insomma questa Dirigenza non poteva non prendere Ranieri, non poteva non acquistare Tiago e Almiron, non poteva non prendere Poulsen, e compagnia cantando…
Direttore, continua la tua battaglia a colpi di osservazioni acute e taglienti, frutto di studi e comparazioni con il passato (non tutto da buttare) e prodromico per il futuro.
Grazie dello spazio e con l’occasione un saluto cordiale. Stefano Sarapo
Caro Direttore, dal suo linguaggio credo e mi immagino di essere di fronte ad un uomo di infinite capacità.
Più che criticare, lei non sa fare, mette in discussione la capacità di personaggi che per età ed esperienza, la sanno molto più di lei,mi piacerebbe che parlasse delle sue capacità a rendere tuttosport il giornale più venduto in Italia, ma questo sappiamo non è possibile perchè lei non ha un del piero che le sturi le orecchie.
Vi prego ridateci BETTEGA - JUVENTINO VERO - grande conoscitore di calcio - grande Bobby Gol - ti aspettiamo
Salve direttore,
concordo in parte con la sua analisi. Ovvero sono per la mollezza di questa società, per le responsablità del tecnico ma non sono per il cambio immediato. Se proprio devo dirla tutta a me Ranieri non è mai piaciuto. Non si riesce a parlare male di lui, però gli manca qualcosa. E’ come se fosse un incompiuto del nostro panorama calcistico: bravo tecnicamente, ma non fino in fondo per gestire le grandi. A lui vanno le responsabilità di questa squadra, certo, ma in parte; io credo che il progetto sia insufficiente dall’inizio, a partire dalla struttura societaria. Manca un managment capace di gestire il patrimonio Juve e manca un valido ed esperto direttore sportivo. Quindi, se si deve cambiare, si cambi a fine stagione con nuova dirigenza e nuova guida tecnica. Cambiare tecnico ora servirebbe a poco. L’unico capace (Bettega) l’hanno mandato via. Sarebbe l’uomo ideale per ricominciare, juventino fin al midoloo come disse il compianto Dott.Umberto Agnelli. Leggo da qulache parte che possa essere il fantomatico tutor del mister. Ma che è? Il Cepu? O rientra come si deve o meglio lasciare stare e vedere di portare il carro fino alla fine. Francamente il fallimento della campagna dello scorso anno e anche questo anno per il mancato rafforzamento dei punti cruciali della squadra(centrocampo e difesa) è segno di inesperienza: a tutti è noto che manca un regista, un difensore di livello internazionale. Ma loro hanno puntato su due guerrieri, e poi chi fa girare il pallino? Quinidi, le idee sono confuse ma che vadano per la loro strada fino alla fine, per coerenza, e poi si vede. Futuro tecnico? Bè: ipotesi cuore Gianluca Vialli(e Ferrara vice); ipotesi ragione Prandelli. I primi hanno grande esperienza (scuola Lippi), entusiasmo, personalità, preparazione e si ripartirebbe con uno svecchiamento definitivo e uno slancio verso il futuro; Prandelli sarebbe l’ipotesi più concreta, mantenendo lo stesso slancio. Ma vedere Vialli sua quella panchina…Quinidi la mia opinione è attendere. Una domanda nel finale, ma metter un Agneli a seguire la società come Andrea il figlio di Umberto? Sarebbe ora.
Grazie,
Mike
Stimato direttore,
ho apprezzato il suo editoriale, pubblicato ieri, lo condivido fino all’ultima virgola, però voglio aggiungere un pensiero silenzioso, convinto che molti lo pensano, ma che naturalmente non si può dire. Voglio riconoscere tutte le cose buone che ha saputo fare la vecchia dirigenza, voglio ricordarele tutte queste cose, affinchè non si getti tutto alle ortiche demonizzando una dirigenza uomini che invece ha saputo fare anche cose eccezzionali. Si riparta da quel modo di lavorare, da quel modo di dirigere, da quel modo di saper spendere i soldi, di vendere i migliori campioni al momento giusto, ma rimpiazzandoli degnamente, di saper quadrare i bilanci (mentre tutte le altre grandi società partecipavano al campionato con bilanci indecenti), di aver dato per primi l’avvio al nuovo stadio, e sopprattutto di aver saputo vincere, vincere e ancora vincere, con una squadra che era sempre al top.
Al povero Moggi (che tutti volevano) dico: il tempo a volte è galatuomo, vedrà che oltre ai suoi errori ricorderanno le sue eccezzionali doti di manager calcistico. Mannaggia a Lei che ci ha lasciati, mannaggia alle sue colpe. Ma un dubbio mi è rimasto: come faceva a delinquere da solo, nell’intera serie A?
MoebiusEcco, ho voluto dare voce a questo pensiero
siamo ripartiti quasi da zero,sono rimasti i calciatori che hanno il sangue bianconero hanno lottato su ogni pallone ci hanno fatto rivivere la champions.Adesso pagano la stanchezza,EUROPEI,PRELIMINARI,certo la societa’ non gli ha dato una mano e ranieri non ha avuto polso o idee concrete per allestire una squadra,io andrei su ferrara traghettatore visto che IL CAPITANO CONTE non puo’ svincolarsi e visto che siamo all’ inizio,messi bene in champions,abbiamo l’ opportunita’ del mercato di riparazione,fare degli acquisti mirati per il futuro e sicuramente salveremo la stagione.Finisco, per dire che noi juventini siamo abituati ad avere squadroni.
Le ultime notizie sgli infortuni diu Buffon e Camoranesi, confermano tutti i dubbi sullo staff tecnico,sulla preparazione precampionato,sui metodi di allenamento.
Nessuna infermeria di serie A annovera tanti giocatori come quella della Juve.
Iaquinta è più fori che dentro,Camoranesi gioca una partita e ne salta due,Zanetti e Zebinà non giocano una partita da mesi, Trezeguet ne avrà per quattro mesi,Chiellini è appena rientrato,Legrottaglie è out per tre settimane.
Ma non tutti i mali vengono per nuocere, presentandosi a Napoli con i resti della fantastica rosa, il risultato appare scontato, speriamo che questo costituirà un’altro tassello per giungere in fretta al taglio di Ranieri.
Vedremo fino a quando la dirigenza farà da parafulmine al tecnico.
Assurdo augurarsi il male della squadra per giungere alla soluzione auspicabile, ma io ho veramente poca fiducia nella dirigenza Juve, mi auguro che non arrivino all’autolesionismo di rischiare i proventi del secondo turno di champions perchè questo significherebbe abbandonare qualunque speranza di vedere in futuro una Juve obiettivamente competitiva.
Quando dico obiettivamente competitiva intendo una rosa fatta di giocatori da Juve ,pensando che via via perderemo per motivi anagrafici prima Nedved,poi Del Piero e, Camoranesi,non sostituibili dai “saldi di fine stagione” che hanno caratterizzato gli ultimi due mercati Juve.
Comprendo che la provenienza di Cobolli Gigli significhi buoni livelli di Marketing al punto di pretendere 50 euro per una curva con il Real, ma credo che il calcio sia altra materia,non oso immaginare lo stato d’animo di chi esce scornato da una partita di champions dopo aver pagato 50 euro una curva.
Con il passare del tempo, gli argomenti di inquietudine purtroppo aumentano,a non posso nemmeno dire di provare piacere nel leggere cosa pensano i tifosi dei vari Mellberg-Gryghera-Shaliamidic-Knezevic-Poulsen,senza volgere il pensiero agli Andrade,Tiago,Almiron.
Un manager che avesse provocato simili perdite economiche alla propria azienda, sarebbe stato silurato senza alcuna remora da una qualunque società attenta ai propri bilanci.
Perchè alla Juve sono attenti ai bilanci solo quando devono prendere giocatori di alto livello????
Quanti bei giocatori si potevano comperare con quanto speso per Tiago,Andrade,Almiron e Poulsen? acquisti sbagliati,inservibili, e ciò che è peggio invendibili.Sergio Bettolini
caro direttore Paolo De Paola
la invito a mettere in evidenza sul nostro fantastico tuttosport il cattivo operato del ds (che complimento!!!!)alessio secco e premere affinchè la proprietà juventus (l’ifil) provveda a sostituire questo essere incompetente e presuntuoso, oltre che a far fuori l’ad(altro complimento!!!) blanc un signore che fino a 3 anni fa organizzava tour de france.
Direttore la prego di contribuire insieme a noi tifosi VERI a ricostruire la nostra grande e gloriosa squadra.
Serve un atto di coraggio, lo stile Juve non c’entra più nulla = esonerare Ranieri ed ingaggiare subito Zeman - sì proprio lui ! - oppure Mancini (se si accontentasse dell’ingaggio che passa la Società).
Sonoconvinto che anche due onesti lavoratori come Papadopulo e Novellino otterrebbero risultati migliori con l’organico a disposizione.
Carpe Diem
Se l’anno scorso siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa è perché la squadra ha mascherato i propri limiti tecnici con la grinta, l’entusiasmo (dopo la stagione in B), la voglia di riscatto dei campioni, la determinazione, l’orgoglio ed una grande condizione fisica che ci ha sorretto per quasi tutta la stagione.
Ma di gioco…anche l’anno scorso se n’era visto poco.
Quest’anno invece che tutte le componenti sopra dette non ci sono, si palesano tutti i nostri limiti tecnici, soprattutto a centrocampo e nella costruzione del gioco. Se poi nemmeno i risultati ti danno ragione…come magari era accaduto la scorsa stagione…allora è CRISI NERA.
E poi c’è la Champions…e come la solito la rosa della Juve non è all’altezza del duplice impegno.
Non si costruiscono squadre vincenti con i “parametri zero” o quasi (Mellberg - Knezevic ) e gli acquisti in “saldo” (Poulsen).
Se non ci sono le possibilità economiche si dica chiaro…nessuno chiede di fare follie…però che nemmeno si proclami che questa Juve è in grado di lottare per campionato e champions!
Al di la dei trofei, delle vittorie o delle sconfitte, vorrei tornare a vedere una squadra che gioca a calcio con la palla tra i piedi..basta con i lanci da 40 metri di CHIELLINI e LEGROTTAGLIE…non se ne può più!
VIA RANIERI, SUBITO!!!!!
io penso sia giusto far fare a ranieri il proprio lavoro…noi siamo bravi solo a criticare.con il palermo nn ha perso solo l’allenatore ma tutta la squdra qnd smettiamo di prendercela slo ed esclusivamente con lui e pensiamo a tifare e incitare i nostri campioni RANIERI COMPRESO!!
BASTA CON RANIERI,BASTA CON COBOLLI,BASTA CON BLANC,BASTA CON SECCO BASTA CON QUESTI SIGNORI CHE DA 3 ANNI STANNO ROVINANDO LA NOSTRA JUVE,BASTA VOGLIAMO GENTE COMPETENTE A VOGLIAMO CHE LA JUVE TORNI DOVE MERITA DI STARE PRIMA IN ITALIA E E PRIMA IN EUROPA!!!!
quello che non si vuole capire e’ che tutte le nostre vittorie (3° posto ) dello scorso anno, sono frutto di campioni pungolati nell’orgoglio e sopratutto perche’ si giocava una volta la settimana. quello che fa sopperire a molte manchevolezze nel nostro organico E’ IL GIUOCO. ecco ranieri deve dimettersi perche’ in un anno e mezzo non ha dato un giuoco. lo scorso anno che poteva durante la settimana allenare come tutti gli allenatori sperano senza impegni infrasettimanali che ha fatto ? come possiamo sperare che ci riesca ora ? e’ il gioco che ti consente anche se rimani in 10 di giocartela comunque. ma vi devo ricordare le vittorie contro il cagliari o lo scorso campionaTO QUANDO TUTTI VENIVANO A TORINO A IMPORRE GIOCO. tutte le squadre e dico tutte hanno uno straccio di schemi che fanno e applicano in maniera veloce, noi continuiamo con il tic tac lento ed incocludente sperando in qualche prodezza o in qualche salvataggio di buffon. ranieri devi riconoscere che non sei riuscito a fare squadra, dimettiti, non tutte le ciambelle vengono con il buco. non buttiamo ancora un anno, cambiamo per impostare gia’ da ora il lavoro per il prossimo anno. o siamo ancora convinti che proseguiremo la champion. noi non passeremo il turno perche’ il real ci batte a torino e a madrid e ce la giocheremo in russia con lo zenit. ecco quella e’ una squadra che ha giuoco, tutti sanno dove passera’ il pallone e i movimenti sono automatici e in velocita’. proviamo vialli che intanto e’ uno juventino vero con carisma, conosce l’ambiente ed ha idee nuove, non datate 1970 come thinkerman. al chelsea aveva uno squadrone e giocava malissimo. per favore dimettiti.
sono d’ accordo con MARESCA CHE IN QUESTO FORUM DICE CHE L’ATTUALE PROPIETà SULLA VICENDA CALCIOPOLI NON HANNO MOSSO UN DITO è QUESTO LA DICE LUNGA SULL’ AMORE VERSO LA JUVE SE Nè FREGANO. POI SI LAMENTANO CHE LO STADIO è VUOTO QUESTI SIGNORI STANNO SFASCIANDO LA JUVE. VIA TUTTI UNA VOLTA PER TUTTE. è LO RIPETO L’ IFIL VENDA LA SUA QUOTA A CHI VUOL FAR TORNARE GRANDE LA JUVENTUS.
Dopo avere saputo ,fonte un ex arbitro di serie A, che tutti gli arbitri da sempre hanno ricevuto telefonate da tutte le società di calcio vorrei, fuori dai giochi di questi giorni portare alcune riflessioni.Gli appassionati della Signora hanno dovuto elaborare innumerevoli lutti negli ultimi due anni e dico senza tema di sbagliare che nonostante questo non hanno mai sentito di avere perso la faccia, non perchè accecati dall’amore, bensì perchè proprio come mariti amorevoli che sospettano di essere stati traditi hanno analizzato tutte le eventualità con rigorosa logica e spietato realismo.Nessuno dei tifosi come è ovvio ,per come girano le cose adesso nel calcio dopo la bufera del 2006, forse una esigua minoranza, crede alle teorie del complotto di Moggi, e stento a credere che in buona fede anche sostenitori di altre squadre bene informati sui fatti e buoni osservatori possano se non per opportunismo considerare tali faccende come definite in merito a esistenza o meno della rete di potere di Moggi(forse quella Telecom o quella di Carraro prosciolto sono più credibili )e truffe sportive.Eppure in un mondo pallonaro italiano dove storicamente chi non sostiene la vincente Juve non la sopporta proprio, il linciaggio collettivo che è stato condotto nei confronti di squadra ,società ,tifosi(si…tifosi)bianconeri è stato permeato di cattiveria tale e vigliaccamente condotto al di fuori di ogni correttezza e scrupolo, con la sete di vendetta di chi aveva covato invidia nera e frustrazione da sconfitta per anni ,e secondo costumi e culture ipocritamente e interessatamente pressapochisti nel giudicare tipici dell’ Italia berlusconiana di questi anni.Forse è proprio vero che il rancore invecchiato diventa odio.Nonostante questo il lutto principale non è stato per la squadra in serie B ,per gli scudetti tolti ,faccenda comica,o assegnati ad altri dall’ ex dirigente interista e Telecom Rossi,faccenda paradossalmente comica nel paese della Mafia,il lutto, quello che nel fondo del cuore ancora duole è per il senso di colpa con il quale la nuova ( proprio la nuova! ) dirigenza ha preso in mano le redini della società.Mentre altri ben avezzi ad azzeccare garbugli per faccende ben più gravi di fronte alle perplessità di tutta Europa ,si iscrivevano alla Champions League e la vincevano osannati, la Juventus sostenuta da 14 milioni di tifosi “patteggiava” le pene , non aveva gli attributi per andare al TAR, dava Ibrahimovic all’ Inter e Mutu alla FIorentina(che per riconoscenza voleva rimanere!), umiliava i gesti di coerenza di alcuni campioni che decidevano di non abbandonare vigliaccamente una barca affondante fra bieche lotte di potere, rinnegando se stessa e la propria storia,dando ad intendere che era meglio così ,che il basso profilo ci avrebbe presto portato lontano e nutrendo i sostenitori desiderosi di giustizia solo con spuntata sete di rivalsa sportiva.Ecco il lutto è avere visto dimenticati le lacrime di Bettega calunniato ed umiliato, il tradimento di Zambrotta frettoloso di andarsene, il titolo a 9 colonne della Gazzetta “STANGATONA”.Il lutto principale è perchè milioni di tifosi si sono sentiti dati in pasto al linciaggio continuo senza difese,sacrificati sull’ altare della correttezza e del quieto vivere, in un mondo di squali e cinici.Il lutto è per la rimozione dall’ incarico di Giancarlo Padovan che ha pagato ne da martire o da eroe ma da giornalista la coerenza logica con cui ha sostenuto i dubbi e le perplessità che ogni persona garantista e non ingenua ha rispetto a “calciopoli” tutto ciò in nome dell asservimento della stampa a certo politically correct di bassa lega che altro non è se non leccapiedismo di moda.Ecco perchè adesso si vuole a gran forza lo scalpo di Ranieri e dirigenti perchè siamo stati ammansiti e ci è stato promesso che ci saremmo tolti delle soddisfazioni vincendo e invece siamo in mano a gente che si fa mettere i piedi in testa sul mercato, con gli arbitraggi, dalla stampa.Infine la proprietà;gli Agnelli sono la Juventus, il capitale impiegato in questi due anni è stato abbondante,l’ esperienza è poca minima rispetto a quella dell’ avvocato,ma si spera proprio per l’ amore verso la storia e l’identità di famiglia , che la passione sia profonda,perchè senza quella non si può essere la Juventus.La proprietà ci metta la faccia senza paura perchè per essere degni dei predecessori in questo caso ci vogliono capacità importanti.Gli Agnelli hanno dato la Juve ai tifosi,ma i tifosi hanno sposato la squadra in maniera così appassionata e unica al mondo nel passato da poter sentirsi parte di in causa non li si lasci al margine. Grazie per l’occasione di esprimere questi pensieri scusate se sono stato prolisso l’arte della sintesi la lascio ad Alex Del Piero sul campo; campione incommensurabile
Grazie a Dio siete giornalisti e non dirigenti sportivi. Le squadre vincenti si costruiscono con grandi investimenti e progetti a lungo termine. Non cacciando l’allenatore alla prima crisi. Fosse per voi la Juventus sarebbe ridotta come l’Inter di qualche anno fa. Ranieri sta sbagliando, a mio parere, su una cosa fondamentale: non avere un progetto di squadra ben delinato sul quale puntare. Si è reso conto della pochezza di Poulsen e ha iniziato a cambiare uomini e moduli, perdendo totalmente il controllo della situazione. Ma non dimentichiamoci che il mercato è stato fatto sulla base delle risorse limitatissime disponibili. Le scelte sono state sbagliate, anche se certo non solo per colpa dell’alllenatore. Ma la varietà di giocatori disponibili alle cifre spendibili dai dirigenti era parecchio scarsa. L’anno scorso, lo stesso Claudio Ranieri che avete iniziato ad insultare da quando s’è seduto sulla panchina della juve, ha fatto le nozza con fichi secchissimi, non secchi. Ora ha in mano una squadra di medio livello come quella passata, falcidiata dagli infortuni, in un campionato più livellato e con i pochi campioni sempre più vecchi. Se vogliamo una squadra di alto livello gli Elkann devono spendere per costruirla. Poi si può dire di affidare la spesa di questi soldi a qualcuno diverso da Cobolli; o la conduzione tecnica a qualcuno diverso da Ranieri. Ma senza i soldi non si può buttare fango su una sola persona senza un minimo di obiettività.
Caro Direttore,
purtroppo ciò che nessuno sottolinea è che Ranieri, pur avendo le sue colpe, non ha mai avuto tutta la rosa disponibile…. in sole 5 giornate di campionato ha perso, a turno, Buffon, Chiellini, Legrottaglie, Trezeguet,Iaquinta…. non ha mai avuto Zebina e Zanetti, Sissoko per via del ramadan non è ancora al 100%, Camoranesi è fuori forma, Marchionni è appena tornato e Poulsen (che non è così scarso come dicono…)deve ben integrarsi.
Sicuramente contro il Palermo era meglio inserire prima Nedved dell’inguardabile Camoranesi, però col senno di poi……
Gli infortuni sono colpa del Mister? 7 tiri tra pali e traverse, sono imputabili a Ranieri? il mega rigore su Alex negatoci contro il Palermo poco prima del raddoppio rosanero è un errore del nostro coach?
Diamo a Ranieri la possibilità di lavorare in pace e con tutta la rosa disponibile… poi vediamo.
Comunque come allenatore del futuro vorrei Claudio Gentile che, chissà perchè, non è tra le Vs. scelte……