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Rispetto e buon senso

 
 
 
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Alex Del Piero è patrimonio della Juve: lo dice Ranieri, lo sanno i tifosi. L’anno scor­so è stato capocannoniere e trascinatore della squadra, come, del resto, aveva fatto nella sta­gione precedente quando era diventato il sim­bolo di una formazione mortificata e sbattuta in serie B. Insieme a Buffon, Camoranesi, Ned­ved, Trezeguet ha resistito, ha combattuto e in­fine ha riportato la Juve nei sacri lidi che le competono: Champions e lotta scudetto. Di tut­to questo va tenuto conto per rispetto al cam­pione e all’uomo.
Ranieri si ritrova fra le mani un patrimonio di risorse che deve tener conto del passato. E lo sa benissimo.

Siamo certi che l’allenatore non in­tendeva offendere il capitano con quel riferi­mento a Boniperti e ieri Ranieri ha voluto spie­gare meglio il suo pensiero proprio per cancel­lare qualsiasi equivoco. Forse qualcosa in più, Ranieri e Del Piero dovranno dirsi perché quel turn over che ha visto il capitano entrare in campo contro l’Udinese nei sette minuti finali di partita poi toccherà anche agli altri compo­nenti dell’attacco bianconero. Forse. Una cosa è sicura: in questo momento la Juve non ha bi­sogno di complicarsi la vita per abbondanza di qualità. Però a ognuno va dato il suo peso e il suo merito. E si può essere giusti anche avendo attenzione per certe differenze che apparten­gono alla storia, al valore e alla qualità degli uomini.
Per fare ciò bastano anche quattro mura o un cellulare che suoni più spesso. Non per dispen­sare certezze, ma anche per darsi qualche con­siglio. Insomma un po’ di buon senso per anda­re avanti con chiarezza e senza sospetti.

 
 
 
 
 
 

Commenti

 
 
 
  • 15
    carlosprimero 9 Ottobre 2008 - 22:28

    Al sig. Corno (interista), del processo di Biscardi, voglio far presente che non si può giudicare male un Campione come Del Piero solo perchè è della Juventus. L’anno scorso ha iniziato il campionato dopo un infortunio estivo ma dopo in campionato ha dimostrato il suo valore. Non si vince la classifica cannonieri per fortuna. Poi il giudizio è riconosciuto proprio quanto è disinteressato. Il sig. Corno prima di giudicare rifletta obiettivamente.

  • 14
    Angelo Mandara 1 Ottobre 2008 - 10:45

    IL GOAL NON E’ UN PROBLEMA ?…RANIERI…SI’ !!!
    …Verrebbe persino il dubbio che il ns. allenatore ci stia remando contro…così,…tanto per tenerci sulle spine.
    Andare “sotto” di 2 - 0 con la bielorussa Bate Borisov, che partecipava per la prima volta alla Champions,…è stato così
    mortificante tanto quanto aver partecipato alla B. Oramai su Ranieri è un tiro al bersaglio,da parte di tutti…ed alla Proprietà
    che spero non continui a svernare sulla Luna, non dovrebbe essere difficile trarne le conclusioni. Non serve neppure
    trovare attenuanti per Ranieri, dicendo che stanno soffiandogli sul collo i fantasmi dei vari Spalletti, Prandelli, Conte, Vialli
    ecc. Le garanzie che Ranieri (non) sta dando, al momento, si direbbero inferiori a quelle dell’anno scorso…quindi con
    prospettiva nulla…per un futuro infausto.
    Sarà, ma ho visto immagini del ns., da bordo campo, impartire ordini (alla disperata), a dir poco preoccupanti
    come in preda a crisi di nervi,…l’immagine stizzita di chi ha perso il controllo della situazione. Nella Juve, non ricordo qualcosa di simile. Il suo stile misurato ed inglese sembra aver dato spazio all’intemperanza di un allenatore da oratorio !!!
    In questo periodo il ns. Claudio sembra soffrire su due temi : la decisione su come doversi comportare
    sull’utilizzo dei “giovani” mischiati ai “senatori” ed in quale misura percentuale (confondendo pure l’utilizzo da sinistra a destra del paziente Giovinco) ed aggiungerei quel mistero Amaurì (raffreddato ?) e fatto (ancora una volta) entrare a pochi
    minuti dalla fine (cui prodest ?). Secondo, quel tormento che pare convivere psicologicamente con il pluri-milionario Mou,
    con comune destino sulla panchina del Chelsea e con il quale è in continuo braccio di ferro e…che, comunque, sarebbe meglio lasciar perdere.
    Saluti
    Angelo Mandara

  • 13
    PIERGIORGIO 1 Ottobre 2008 - 08:25

    Del Piero impari da un grande come Platinì si faccia da parte

  • 12
    Mario Michele 29 Settembre 2008 - 13:25

    Credo che Ranieri non sia un allenatore da Juve, ha paura nel far scendere in campo i giovani, rimanendo in panchina o in tribuna diventeranno vecchi. Una cosa sola oggi ogni volta che la Juve scende in campo spero che vinca, perchè oggi non esiste più la certezza di prima. Alex ti reputo un gran signore questo lo dimostri sia in campo che fuori nella vita privata, se uno dei mgliori giocatori e l’unica colpa e che aspettiamo da te sempre un colpo di magia.

  • 11
    paolo70 26 Settembre 2008 - 09:43

    per Del Piero ormai non ci sono piu’ aggettivi, invece vorrei commentare la prestazione di Giovinco,semplicemente SUBLIME.
    pallone d’oro fra 2 anni

  • 10
    alex 26 Settembre 2008 - 09:03

    ascolta caro alex, devi capire a volte che anche tu non puoi far tutte le partite bene, da una statistica emerge che tu giochi bene solo dopo che l’allenatore ti ha fatto saltare la partita precedente, quindi vuol dire che rendi al massimo una partita si e una no. caro alex tu vuoi bene alla juve e noi vogliamo bene a te . dovete avere gli OCCHI DELLA TIGRE IN TUTTE LE PARTITE PER SOPPERIRE ALLA ROSA PIU’ AMPIA DELL’INTER.gli unici in squadra che danno questa impressione sono per ora AMAURI NEDVED E MARCHISIO. bisogna pressare gia’ sulla trequarti campo, ricordate la juve di vialli e ravanelli????
    FORZA NON PERDIAMO TEMPO.

  • 9
    Andrea Duz 24 Settembre 2008 - 06:24

    DEL PIERO E’ LA JUVE!!!!! L’ultima bandiera del calcio italiano, neanche Totti per la Roma è come Del Piero per la Juve. Nonostente tutto quello che ha passato e gli anni, che anche per lui si sommano, avete visto che cosa ha saputo fare per l’esordio in Champions con tanto di esultanza da 18 enne!!!
    GRAZIE ALEX, GRAZIE DI ESISTERE!!!!

  • 8
    Arijuve93 22 Settembre 2008 - 18:00

    nessuna ascolta la mia voce e quella di chi come me vorrebbe GIOVINCO MARCHISIO E DE CEGLIE titolari inamovibili……..!!!!!GIOVINCO ha bisogno di giocare e non di stare in tribuna o in panchina,non lamentiamoci se poi andrà all’Arsenal,ma vi rendete conto dei dribbling,delle punizione,dei passaggi e dei goal che fa………..ricordatevi quello contro la Roma quando giocava con l’EmpoliMARCHISIO ormai è una garanzia al centrocampo……rendetevi conto di che aperture fa per i compagni,e sapete da cosa sono date………….da una visione di gioco che pochi hanno………..!!!!!!!!DE CEGLIE ………..il mitico Paolo…….ha delle accellerazioni fantastiche e offre dei cross pazzeschi per i compagni!!!!!MA COSA VOGLIAMO DI PIù DI QUESTI 3 GRANDI COMPIANI……ADDIRITTURA 1 PER OGNI REPARTO!!!!!!!!SPERO CHE QUALCUNO LEGGERà E CHE PRENDA DEI PROVVEDIMENTI PER FAR PUBBLICARE QSTO MESSAGGIO SU TUTTO SPORT DI DOMANI

  • 7
    Vera 22 Settembre 2008 - 17:20

    Sono fermamente convinta che un fuoriclasse, come Del Piero, non debba assolutamente mettersi in discussione, come lo si farebbe con un qualsiasi altro giocatore che si appresta ad iniziare la sua carriera. Del Piero, rappresenta la Juve e l’orgoglio dei suoi tifosi.

  • 6
    Gian 22 Settembre 2008 - 17:00

    Ho l’impressione che Ranieri, se messo sotto pressione, non abbia ancora imparato a rapportarsi con media e grandi campioni.
    Non lo fa apposta e con malizia, ma continua periodicamente a dare adito a veri o presunti malumori, mugugni,scricchiolii .
    L’assurda sostituzione di Del Piero nell’ultima giornata del campionato scorso è assolutamente sintomatica.
    Dovrebbe “farsi furbo”……..

  • 5
    francesco ioppoli 22 Settembre 2008 - 15:46

    Ranieri ha usato una battuta “poco felice” nei confronti del capitano, il quale gli ha evitato da solo una figuraccia contro lo Zenit. Trovo a dir poco sconcertante che questo allenatore, non certo da Juve, usi la sua,diciamo, …abilità linguistica ironizzando su Mourinho, Del Piero ecc. più di quanto non usi il buon senso per togliere dal campo quel brocco di Molinaro, per evitare quelle buffe sostituzioni degli ultimi minuti dopo aver fatto lo spettatore per tutta la partita (Fiorentina), per inserire Giovinco e non Tiago (voluto fortemente da egli stesso).
    Mi dispiace, ma non lo vedo un grande allenatore per la nostra Juve; inoltre mi sembra anche un po’ presuntuoso.
    Tornerà un giorno Prandelli ad allenare questa squadra?
    Grazie per avermi ospitato.

  • 4
    Luciano 22 Settembre 2008 - 14:59

    Del Piero è uno dei pochi giocatori che si distingue per la sua serietà,l’affidabilità e per l’attaccamento ai colori della squadra.

  • 3
    Mario 22 Settembre 2008 - 13:30

    … il problema di Del Piero è che ogni anno deve dimostrare di essere da juve e da nazionale.

  • 2
    paolo 22 Settembre 2008 - 13:26

    grande alex

  • 1
    teo 18 Settembre 2008 - 16:11

    del piero for ever


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